Pignoramenti

Sale del 10% la percentuale dei pignoramenti immobiliari a Lucca


La crisi economica che infesta l’economia italiana oramai da tempo ha fatto si che si moltiplicassero i casi di aziende in fallimento. Significativi i numeri, riportati dal quotidiano “La Nazione”, in particolare i dati relativi al tribunale civile di Lucca.

Nella città toscana infatti i dati allarmanti presentano segnali di crescita in negativo:

  • le esecuzioni immobiliari in questi primi sei mesi del 2012 sono già arrivati a quota 250 nella provincia toscana, aumentando di circa il 10% rispetto all’anno 2011, che pure aveva registrato picchi mai raggiunti.

Come sottolinea il quotidiano infatti circa l’80% è relativo a pignoramenti immobiliari il cui oggetto è rappresentato da abitazioni perse dalle famiglie a causa dei mancati pagamenti dei ratei dei mutui.

I beni pignorati attraverso le azioni giudiziarie proposte dalle banche vengono messi all’asta, che nella maggior parte dei casi sono deserte e rimessi vanamente in vendita anche per sette o otto volte. In tutto ciò ad influire negativamente sul tutto ci si mettono poi anche i Tribunali che pretendono per legge il pagamento in contanti entro il termine di 30 giorni e nessuna banca, ovviamente, finanzia operazioni di questo tipo senza avere in cambio sostanziose garanzie. Di conseguenza quelle che dovrebbero essere aste aperte al pubblico diventano feudi solo per i soliti ricchi che possono permettersi il lusso di adempiere agli oneri economici all’uopo previsti.