Crisi Aziendali

Alitalia, pronta la cordata per il rilancio


Le Ferrovie hanno selezionato Atlantia come partner da affiancare a Delta e Ministero delle Finanze

Il cda delle Ferrovie ha scelto Atlantia per far decollare l'operazione Alitalia. L'ex Autostrade Spa, dal 2005 Atlantia, è oggi la principale azienda nel mondo attiva nel settore delle infrastrutture autostradali, aeroportuali e dei servizi legati alla mobilità. A detenerne una buona fetta di azioni è Sintonia, la holding operativa della famiglia Benetton. Insieme alle FS, Atlantia affiancherà Delta airlines e Mef con l'obiettivo di risollevare la compagnia aerea italiana. Ferrovie dello Stato, si legge in una nota del Gruppo, inizierà a lavorare quanto prima con i partners già individuati per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell'eventuale offerta. La scelta del consiglio di amministrazione di Fs, che ha individuato Atlantia quale partner per l'operazione Alitalia, esclude di fatto le altre tre offerte pervenute, ovvero quelle del Gruppo Toto, di Claudio Lotito e del patron Avianca German Efremovich. "Nessun pregiudizio in merito alla scelta delle FS - ha scritto il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook - già lo avevo detto, anche perché lo Stato continuerà ad avere la maggioranza assoluta dell'azienda e quindi anche il controllo della newco. Era questo l'obiettivo che si era fissato il governo". La cordata dovrebbe risultare così composta - Fs con il 35%, Delta con il 10-15%, Mef con il 15%, la società dei Benetton col 35 per cento - e dovrebbe presentare l’offerta d'acquisto entro fine settembre partendo poi con un miliardo di capitale. I tempi dunque potrebbero slittare in maniera sensibile e nel frattempo Alitalia continuare a bruciare cassa col rischio di trovarsi presto in dififcoltà.