Concordato Preventivo

Aperto il concordato preventivo per l'Hotel Panorama di Cagliari


A Cagliari, l'Hotel Panorama della famiglia Murtas ha chiuso i battenti, e adesso è stato aperto un concordato preventivo. Quasi quarant'anni di onorata carriera da parte di questo fiore all'occhiello dell'industria alberghiera della Sardegna (che di recente è stata dichiarata zona bianca e ha introdotto uno specifico protocollo di ingresso destinato a chi viene nell'isola, per scongiurare evenuali contagi da Covid-19) rischiano di finire al macero, ma a correre i rischi maggiori sono i lavoratori interni ed esterni la cui fonte di sostentamento era costituita da quanto guadagnavano grazie al loro lavoro che non ha conosciuto interruzioni neppure in questi tempi di crisi economica, e in particolar modo nel settore turistico sardo.

Il settore alberghiero in Sardegna

Adesso trattiamo la nostra industria del turismo in Sardegna in generale, per dare il giusto contesto alla crisi dell'Hotel Panorama. Nel 2020, il settore ha conosciuto un periodo di crisi, ma tale crisi sembra che fosse stata abbastanza contenuta in confronto alle altre regioni, anche per via delle iniziative autonome come quella proposta da Christian Solinas, presidente della Regione Sardegna, che dal 14 settembre aveva intenzione di proporre dei test Covid obbligatori a chiunque volesse arrivare sull'isola (per la precisione, la dimostrazione del risultato negativo di un test sierologico, molecolare o antigenico rapido entro le 48 ore antecendenti all'imbarco), anche se tale ordinanza è stata poi bloccata dal Tar (fonte: www.siviaggia.it).

L'Hotel Panorama è stato l'ultima struttura alberghiera in ordine di tempo ad usufuire di un concordato preventivo. Infatti, nell'aprile del 2020, hanno fatto il giro della nazione le foto degli alberghi letteralmente listati a lutto sia per onorare la memoria delle vittime del Coronavirus che per segnalare lo stato di profondo disagio in cui versano le strutture stesse (fonte: Gallura Oggi). Basti pensare che solamente il 30% degli alberghi in attività ha aperto durante le vacanze di Pasqua, con i protocolli di sicurezza per la prevenzione dei contagi da Covid-19 già emanati e messi in atto per accogliere i clienti, che adesso più che mai sono importanti per la sussistenza dell'economia dell'intera isola (fonte: Milizia Immacolata).

La storia dell'Hotel Panorama

Il concordato preventivo, che sarebbe uno strumento che permette a qualunque imprenditore commerciale in condizione di crisi oppure di insolvenza di scongiurare la liquidazione giudiziale mediante la proposizione di un piano che permette di soddisfare i creditori con la liquidazione del patrimonio (fonte: Altalex), è solo l'ultimo capitolo della storia dell'Hotel Panorama, la cui fondazione risale al 1982. Questo albergo a quattro stelle che si trova in viale Diaz, a soli cinque minuti dal centro di Cagliari e dalla spiaggia del Poetto (usando l'auto), non ha offerto solo un'ampia disponibilità di camere e di un ristorante, ma è stata anche la sede per meeting, congressi, cerimonie e matrimoni (fonte: www.hotelpanorama.it).

Il nostro hotel ha tenuto conto della pandemia Covid-19, e si è avvalso dell'aiuto delle Associazioni di categoria e di esperti del settore per stabilire e far osservare un protocollo di prevenzione che garantisse un'accoglienza sicura generale. Tra le altre cose, ciò significava che: le camere venivano sanificate e igienizzate a ogni partenza; gli impianti di climatizzazione venivano puliti in modo più frequente; gli ospiti e il personale dell'hotel potevano usufruire dei numerosi dispenser di gel disinfettante distribuiti in qualunque area; gli ambienti comuni e gli spazi meeting ed eventi sono stati sanificati e riorganizzati; sono state introdotte nuove modalità di erogazione della prima colazione, del pranzo e della cena (fonte: www.hotelpanorama.it).

La crisi dell'Hotel Panorama

Il 4 marzo 2021 viene riportata la notizia in cui l'Hotel Panorama, dopo 38 anni di attività, chiude i battenti dopo mesi e mesi di camere rimaste senza una prenotazione, mentre i debiti da pagare aumentavano sempre più. Sabrina Murtas, l'amministratrice figlia del fondatore dell'hotel, afferma che le ragioni del tracollo di questo storico albergo risalgono agli aiuti da parte delle istituzioni sia a livello regionale che a livello nazionale che venivano forniti in una misura piuttosto insufficiente e al fatturato che era crollato addirittura al 70%. La Murtas afferma che i posti a rischio sono ventisei, che però salgono a trentacinque una volta aggiunti quelli esterni (fonte: Cagliari Casteddu Online).

Risale a questi giorni la notizia del concordato preventivo per cui si è aperta la strada. L'Hotel ha deliberato di prolungare la chiusura dei suoi battenti al fine di affrontare la crisi attuale senza eccessivi costi e sacrifici. La Filcams Cgil, la quale ha domandato di incontrare la società Sares in tempi immediati, ha espresso l'opinione secondo cui questo sarebbe un altro duro colpo al sistema alberghiero in toto, e che sono necessari degli interventi atti a mettere in sicurezza il suddetto settore e a salvaguardare i posti di lavoro. Infatti, sono ben trentacinque i posti di lavoro che rischiano di saltare, e si tratta di lavoratori diretti la cui unica fonte di reddito è il loro impiego presso l'Hotel (fonte: Cagliaripad).

Come ha agito l'azienda fino ad ora

Sarebbe più appropriato dire che non ci sono state delle iniziative di nota da parte dell'azienda, e questo perché, per esempio, gli stipendi da ottobre a dicembre, più la tredicesima, non sono stati a tutt'oggi corrisposti ai già citati trentacinque lavoratori diretti. Inoltre, nessuna tra le filiali cagliaritane dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha emesso alcun pagamento della cassa integrazione dei mesi di gennaio e di febbraio. La possibile chiusura dell'Hotel Panorama in maniera definitiva è fonte di grande preoccupazione presso il sindacato Filcams e i lavoratori, e questi, nel corso degli ultimi decenni, hanno operato sopratutto a dispetto delle grosse difficoltà in cui sta attualmente versando la società (fonte: Cagliaripad).

L'effetto del concordato preventivo sulle sorti dell'Hotel Panorama

Nei prossimi giorni sapremo in che misura il concordato preventivo avrà effetto sul destino non solo dei trentacinque lavoratori diretti dell'Hotel Panorama, ma anche dell'Hotel Panorama stesso. Ed è possibile che la faccenda non sia circoscritta a livello locale. Nella Milazzo, la segretaria della Filcams Cgil, ha difatti dichiarato che in caso non si trovasse una via d'uscita in tempi ragionevolmente brevi, gli effetti avrebbero devastato non solo le famiglie di chi ha lavorato presso l'Hotel in qualunque capacità, ma anche il tessuto economico del territorio sardo, il cui comparto turistico avrebbe grosse potenzialità di crescita malgrado la crisi economica, come si evince dalla campagna acquisti da parte di gruppi che risultano essere consolidati a livello internazionale (fonte: Cagliaripad).


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