Legge Fallimentare

La decisione del Tribunale Fallimentare | parte 1


Il Tribunale fallimentare: la decisione - parte 1

 

Una volta presentata la richiesta difallimentotocca al tribunale accoglierla o respingerla. Andiamo, quindi, a vedere il procedimento per ladichiarazione del fallimento, ai sensi dell’art.15 l.f.

  • Il ricorso deve essere proposto presso il tribunale dove si trova la sede principale dell’impresa;

  • Il tribunale con decreto convoca icreditoriistanti, se ve ne sono, e ildebitore;

  • La notifica del ricorso e del decreto deve avvenire a cura del creditore istante;

  • Fino a 7 giorni prima dell’udienza si possono depositare memorie, documenti e relazioni tecniche;

  • Dopo 15 giorni dalla notifica può essere fissata l’udienza di convocazione delle parti.

L’attuale art.15 l.f. ha dato maggiore forza al contradditorio nei confronti dell’imprenditore. Di fatti, in passato la possibilità di essere sentito in tribunale era una mera facoltà, e non undoverecome nella riforma attuale.

Ilfallimentopuò essere richiesto daldebitoree dalp.m.:

  • Se la richiesta è avanzata dal debitore, le successive notifiche del decreto di convocazione del tribunale devono essere effettuate direttamente dalla cancelleria;

  • Se la richiesta è avanzata dal p.m., egli deve intervenire in giudizio.

 

Il debitore deve essere, inoltre, informato dell’udienza; in caso dinullità della comunicazioneo della notificazione la successivadichiarazione di fallimentosarà nulla, per violazione delprincipio del contraddittorio.

 

(Segue)