Fallimento

Impugnazione del Fallimento | parte 1


L’impugnazione della sentenza dichiarativa del fallimento - parte prima

Dopo il deposito della sentenza presso la cancelleria del tribunale, è possibile presentare reclamo avverso la sentenza.

L’appello può essere proposto entro 30 giorni dalla notifica della sentenza al debitore, se è questi a ricorrere; per tutti gli altri entro 30 giorni dalla iscrizione della sentenza presso il registro delle imprese.

Se si tratta invece di sentenza che rigetta il fallimento, il termine è di 15 giorni

Tempistica

Il ricorso deve essere proposto entro e non oltre un anno dalla pubblicazione della sentenza.

Il presidente del tribunale entro 5 giorni, dal deposito del ricorso presso la cancelleria del tribunale, designa il relatore e fissa mediante decreto l’udienza di comparizione che avverrà entro e non oltre 60 giorni.

Entro 10 giorni dalla comunicazione del decreto del presidente della Corte d’Appello, il ricorso, assieme al decreto di fissazione dell’udienza, deve essere notificato a cura del soggetto istante, al curatore e alle parti.

Questa si svolge in collegio nel rispetto del principio del contraddittorio. Il processo viene svolto oralmente e dovrebbe chiudersi in giornata.

La sentenza

Al termine del dibattimento la Corte si pronuncia con sentenza. Questa è comunicata al creditore richiedente, al debitore e al curatore.

Contro la sentenza della Corte di Appello si può poi ricorrere in Cassazione entro 30 giorni dalla notifica della sentenza.

 

(Segue)

 


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