Fallimento

Fallimento nella locazione: quali sono le conseguenze?


Locazione e fallimento 

Durante il periodo di validità di un contratto di locazione, è probabile che uno dei contraentifallisca. 
Il caso appena evidenziato è disciplinato dall’art. 80 L.F.
Vediamo nel dettaglio quali sono leconseguenzea seconda che a fallire sia illocatoreo ilconduttore.
 

Fallimento del locatore 

Secondo quanto stabilito dall’art. 80 L.F., il fallimento del locatorenon scioglie il contratto di locazione d’immobilee ilcuratoresubentra nel contratto. 
Orbene, in caso di fallimento dellaparte locatrice, la locazioneproseguecon il subentro del curatore nel rapporto. 
Ilproseguo “ope legis”posto a tutela del conduttore, tuttavia, si verificasolose il contratto di locazione risultaopponibilealla curatela e alla massa dei creditori, ossia deve essere statotrascritto se di durata ultranovennale, o comunquedotato di data certa se di durata inferiore.
Tutto ciò è statoconfermato dalla Suprema Corte di Cassazionecon sent. n. 5792/2014 con la quale si è stabilito che“il subentro "ope legis" del curatore nel contratto è possibile nei soli limiti in cui lo stesso sia opponibile alla massa dei creditori.”
Solamente nel caso in cui la durata del contratto sia complessivamentesuperiore a quattro anni dalla dichiarazione di fallimento, è data la possibilità al curatore,entro un anno dalla dichiarazione di fallimento, direcedere dal contrattocorrispondendo al conduttore unequo indennizzoper l’anticipato recesso, che nel dissenso fra le parti, è determinato dal Giudice delegato, sentiti gli interessati. 
Il recesso ha effetto decorsiquattro anni dalla dichiarazione di fallimento.
 

Fallimento del conduttore

Diversamente dall’ipotesi appena descritta, nel caso difallimento del conduttore, il curatore può inqualunque tempo recedere dal contratto, nel caso in cui non ritenga conveniente conservare la disponibilità dell’immobile, corrispondendo al locatore unequo indennizzoper l’anticipato recesso, che nel dissenso fra le parti, è determinato dal Giudice Delegato, sentiti gli interessati. 
Nel caso, invero, il curatore non ritenga di sciogliere il contratto, subentrando nel rapporto locatizio,assumerà quindi l’obbligo di pagare i canoni di locazione al posto del conduttore. 

Prededuzione 

Il comma 4 dell’art. 80 L.F. dispone, infine, che il credito per l’indennizzoè soddisfatto inprededuzione ai sensi dell’art. 111, n. 1 con il privilegio dell’art. 2764 del codice civile.