Asta Giudiziaria

Vendite giudiziarie Udine: tra navi e ville cinquecentesche


Ad Udine le vendite giudiziarie stanno raccogliendo veri e propri pezzi pregiati, come ad esempio tra i più interessanti, spicca una villa veneta del Cinquecento con parco annesso e una nave di 29 metri con un cabinato da 13.

La descrizione dei beni all’asta tramite le parole di Leonardo Cascino

“La prima - dice Leonardo Cascino, direttore della Coveg, l’istituto che si occupa delle due imbarcazioni - è una vera e propria nave, capace di ospitare fino a 24 persone e dotata anche  di un gommone da 8 posti e di un acquascooter. Si tratta di un bene sequestrato anni fa e ora posto in esecuzione. Al momento del sequestro, il suo valore era stato stimato attorno ai 725mila euro e la base d’asta parte da 45mila. Va detto, però, che la burocrazia ha allungato i tempi e, dopo anni, le condizioni della nave sono peggiorate e, quindi, c’è da spenderci. Il motoscafo è, invece, in condizioni migliori, anche se c’è da mettere mano al motore. L’asta partirà da 10mila euro”.

Saranno battuti all’asta anche diversi oggetti curiosi

Tra gli oggetti che saranno messi all’asta, in via Liguria a Udine, si trovano anche altri beni molto curiosi. C’è un tavolo da biliardo da pool con un prezzo di partenza di 2mila euro, uffici venduti per intero, dai mobili ai computer, due camere d’albergo, un solarium e infine, alcuni gabinetti da cantiere.
“Inoltre - spiega Cascino - saranno messi all’asta anche autocarri, provenienti principalmente da fallimento, automobili, di norma pignoramenti da parte di Equitalia, e anche un corpo di reato. Si tratta di un’Ape il cui vecchio proprietario è stato trovato alla guida in uno stato d’ebrezza ‘importante’. Per quanto riguarda Equitalia, di solito nei lotti, ma non il prossimo sabato, si trovano anche preziosi”.

Gli oggetti più desiderati dagli utenti che partecipano alle aste

Quali sono gli oggetti più desiderati da chi partecipa alle aste? Preziosi, giacchè mantengono il valore che è proprio dei metalli; le automobili; videoregistratori e tv; mobili. Va detto, però, che molti attualmente preferiscono andare all’Ikea o nei centri commerciali per acquistare gli arredi: i prezzi sono concorrenziali e c’è sicuramente una grande varietà di scelta. Mentre per quanto riguarda gli oggetti elettronici, il mercato è calato negli ultimi.

Bisogna comprendere se adesso, con la crisi, il volume di ‘affari’ delle vendite giudiziarie sia in crescita. “Non è - dice Cascino - che prima del 2008 si lavorasse di meno. Allora c’erano molti più pignoramenti promossi da privati o da piccole aziende. E c’erano anche oggetti acquistati a rate e non pagati. Ora, di questi non ce ne sono più. Non perché la gente onora in misura maggiore i debiti contratti per gli acquisti, ma più semplicemente per il fatto che non si concede più credito. Ci faccia caso: le pubblicità del tipo ‘prendi oggi e paghi tra un anno’ sono praticamente scomparse. Oggi, invece, sono più numerosi i fallimenti e le azioni di Equitalia”.

Gli immobili messi all’asta sono tra i beni più ambiti

Le aste degli immobili, come sapete, son fatte dal Tribunale. Sul sito della Coveg (www.ivgudine.it) possono essere visionati: una villa del ’500 a Perteole (Ruda), il cui valore è stato stimato 1.100.000 euro, la cui base d’asta è di 288mila; rilanci a partire da 5 mila euro. Ci sono anche immobili di minor valore, se ne contano circa 264 per ogni gusto e tasca: monolocali, villa in campagna, appartamenti, posti auto e negozi.
Per quanto concerne Udine città, saranno circa 50 i beni messi all’asta: 40 abitazioni, 4 negozi e 6 posti auto, 2 dei quali nella rimessa di largo dei Pecile. Le case sono situate sia nella zona centrale, che in periferia. I negozi sono uno in corte Portanuova, uno in via Grazzano e uno in un palazzo storico (Desia-Tomasoni). La base d’asta in totale raggiunge circa i 5,3 milioni di euro. “Gli immobili - spiega Cascino - saranno molto più numerosi nei prossimi mesi, dal momento che, con la ripresa delle udienze, saranno messi all’asta più beni. Contiamo di arrivare a 500 immobili da qui a fine anno. I migliori affari? Si fanno nella Bassa e nel Manzanese: lì una villa di prestigio si può prendere anche a metà del suo valore stimato”.