Asta Giudiziaria

Enti pubblici alla ricerca di auto dalle aste giudiziarie


I automezzi che vengono sequestrati vengono mandati all’incanto e gli enti pubblici li possono ritirare a costo zero. Così facendo all’Agenzia del Demanio arrivano tantissime  richieste. Possiamo annoverare municipi col Bmw, vigili urbani con il suv, fuoristrada, moto da cross e comitati della Croce rossa in giro con. l’Audi

E' facile e comodo dire tagliamo le auto blu.

La Corte dei conti ha deciso di promuovere l'iniziativa volta alla  riduzione dei veicoli pubblici, ma sembra che neanche questa opzione è stata in grado di frenare la fame di auto di molti esponenti del Stato.
Un servizio che per molti potrebbe essere inutile o superfluo ma per altri è ormai diventato un vero e proprio status symbol: l’auto di grossa cilindrata.
Potrebbe essere a disposizione dei vigili urbani o per condurre il sindaco in trasferta.
Lo strumento in cui si riversa la spending review dei motori è legato al mondo delle aste giudiziarie dei veicoli confiscati.
Chi vende le auto di coloro che sono stati fermati sotto effetto di alcol o stupefacenti non è un ottimo affare: tra  il 2013 e il 2014 gli oltre 5mila tra auto, camion e moto mezzi sono stati venduti all'incanto dall'Agenzia del Demanio ma non hanno fruttato neanche 3 milioni. In media hanno fruttato un valore stimabile per 530 euro l’uno.

Sicurezza unita al risparmio

E' bene precisare che soltanto una parte finisce nel settore delle aste.
La legge offre la possibilità alle amministrazioni pubbliche di poter conseguire in modo gratuito le vetture se queste vengono utilizzate per garantire sicurezza alla circolazione nelle strade, per scopi di giustizia, per la protezione civile o per la tutela dell'ambiente.
Siamo di fronte ad una vera e propria opportunità di rigirare a proprio favore il bilancio annuale, tanto che proprio negli ultimi anni sono state vendute auto per un valore complessivo di  373 nel 2013 e 390 nel 2014, ovvero il 15 per cento.
Nei primi mesi del 2015 il fenomeno sta aumentando: 35 veicoli su 89 sono stati messi all'asta, ovvero il 40 per cento.

All'asta c'è l'imbarazzo della scelta.

Una buona scorciatoia per i vari comandi dei vigili del fuoco che hanno fatta incetta di suv, macchine di alta cilindrata come Ford Rangers, Land Rover e molto altro ancora.
Tra questi è bene anche annoverare la Direzione investigativa antimafia di Trieste o il comando della Guardia di finanzia di Fondi (Latina), per non parlare l'Ufficio sicurezza e traduzioni del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria in Lombardia.

CONCORRENZA COMUNE

Non ci dovrebbe per nulla sorprendere: in tempi di crisi ognuno si arrangia come può. La fame di vetture è davvero elevata. Proprio lo scorso luglio in Piemonte sono state ritirate dal sequestro 21 auto di 22, perchè erano pervenute richieste da parte di enti pubblici.
A Dicembre altro in Abruzzo  quando  la direzione regionale del Demanio ha reso nota la vendita di una Mercedes classe A e due Megane cabrio si sono fatti avanti in nove.
Tra questi possiamo citare la Guardia di finanza di Belluno, Roma, Bari e Perugia e ben due comuni di Cavaglia e Cepagatti.