Aste Immobiliari

A Savona e Padova è tempo d'asta


Anche il comune di Savona mette in vendita i propri immobili

Sono finiti all'asta circa 22 immobili facenti parte dell'elenco degli immobili non strumentali suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione della Provincia di Savona per cercare di monetizzare rispetto ai tagli del governo. Il totale del valore si aggira sugli otto milioni e mezzo di euro, comprendendo terreni, magazzini e box.
Il mercato, però, lo si sa, di questi tempi è crudele e il palazzo provinciale ha dovuto abbassare i suoi prezzi rispetto ai quattro anni prima. Lo possiamo notare subito guardando ai beni interessati: laVilla Gavotti di Legino, patrimonio storico cinquecentesco, composta da tre livelli che si estendono su 1300 metri quadrati più 1700 di corte propria, nel 2010 era stata posta all'asta per due milioni e mezzo di euro, senza trovare alcun acquirente. Attualmente il suo prezzo è sceso ad un milione e mezzo. 
E cosa dire dell’ex caserma Carmana, collocata su 3.300 metri quadrati circa. Era stata tentata una vendita nel 2010 per 3 milioni di euro, adesso i prezzi sono scesi a 2 milioni e 230 mila euro. Sono stati poi posti all'asta gli spazi dell'ex prooveditorato, sito in via Trilussa. Ci sono, infatti, all'asta tre appartamenti, per prezzi di 147 mila e 900 euro, e  132 mila euro i due minori; c'è poi un box per 100 mila eur e dei locali a piano terra, quotati 135 mila euro. Un milione e 145 mila euro per l’ex Caserma della Guardia di finanza di Varazze, addirittura il Parco Varaldo sito in via Amendola, magazzini e case cantoniere più terreni: dai 305 mila euro ai 60 mila euro.

Intanto anche Padova dà il via alle aste telematiche per gli immobili dell'Inail

Anche Padova per monetizzare, il 28 novembre è entrata nel sistema delle aste telematiche riguardanti immobili Inail.
Come abbiamo avuto modo di spiegare più volte, l'Inail ha varato un piano di dismissioni che interessa tutto il territorio nazionae e riguarda beni pubblici, la cui notizia è presente direttamente sul sito ufficiale dell'Inail.
I cittadini possono, dunque, in qualsiasi momento, accedendo al sito con una semplice connessione internet, andare a vedere dove si trova l'immobile e verificare in modo approfondito la perizia. In una fase successiva si potrà visitare l'appartamento e prendere visione dello stato di quest'ultimo.
La regola generale è quella della trasparenza nonché della possibilità di garantire la massima partecipatività dei cittadini. Il cittadino, scelto, dunque, l'appartamento e prevista la destinazione (uso abitativo o commerciale) deve presentare l'offerta.
L'offerta  sarà anche qui di carattere segreto ed andrà depositata presso un notaio, il quale la prenderà in consegna sigillandola in una busta che sarà aperta solo ed esclusivamente il giorno relativo all'asta.

E' possibile presentare l'offerta – ed è questa la maggiore novità – anche in formato digitale, dove si provvederà a decifrare il file solo il giorno previsto per l'asta.
Come avevamo già preavvisato, il maggiore elemento di novità è rappresentato dal fatto che l'asta verrà controllata dal notaio attraverso procedure on line. Le offerte per i beni immobili di Padova, possono giungere da tutti i cittadini del territorio italiano, con la comodità di non doversi spostare.
Chi risiede a Foggia, a Torino, Roma, potrà, dunque, presentarsi dal proprio notaio di fiducia e depositare da questo l'offerta sigillata o in formato digitale. Il giorno in cui ha luogo l'asta, il presentatore dell'offerta va dal notaio di fiducia, il quale si collegherà con gli altri notai italiani via web, perché l'asta avvenga. La partecipazione all'asta, in questo modo, garantisce nessun costo aggiuntivo e la conservazione della segretezza della procedura. I notai non sono a conoscenza delle offerte giunte prima del giorno previsto per la vendita all'asta, questo elimina ogni rischio di turbativa d'asta.
A Padova il primo immobile è stato già aggiudicato. Il piano di dismissioni Inail sta procedendo e non è difforme da quelli che sono stati addotati anche dalla Croce Rossa Italiana e dall'I.C.E, l'Agenzia per la Promozione all'estero e l'Internazionalizzazione delle imprese Italiane. Per visionare tutti i beni ci si può rivolgere a ciascun ente o connettersi al sito del notariato. L'operazione sta dimostrando che internet, se impiegato nel giusto modo, con le dovute regole, snellisce le procedure, abbatte i costi e diventa un valido sostegno per questo tipo di attività.
Non molti sanno che il nostro paese è il primo, in tutto il mondo, ad aver deciso di utilizzare un sistema di aste immobiliari mediante vendite on line.