Concordato Fallimentare

La figura dell’assuntore nel concordato fallimentare


Assuntore

La figura dell’assuntoreè possibile ritrovarla sia nell’art. 124 L.F.con riferimento alconcordato fallimentaresia nell’art. 160, comma 1, lettera b) L.F.relativamente alconcordato preventivo
Vediamo, oggi, la disciplina prevista nel caso di assunzione delconcordato fallimentare da parte di un terzo
 

Assunzione nel concordato fallimentare 

Una modalità di chiusura del fallimento, come già evidenziato in unprecedente approfondimento, è il concordato fallimentare disciplinato dall’art. 124 L.F.
Una volta chiuso il fallimento a seguito dell’omologa del concordato fallimentare, sarà necessarioadempiere alle obbligazioni stabilite nel concordato
Nel caso in cui la proposta sia presentata dauno o più creditorio da unterzoè possibile fare riferimento alla figura dell’assuntore
Detta figura è prevista nel citato articolo alquarto commail quale stabilisce che: “la proposta presentata da uno o più creditori o da un terzo può prevedere la cessione, oltre che dei beni compresi nell’attivo fallimentare, anche delle azioni di pertinenza della massa, purché autorizzata dal giudice delegato, con specifica indicazione dell’oggetto o del fondamento della pretesa.”
Nel caso citato, quindi, l'assuntore acquisisce per effetto della sentenza di omologazione del concordato le attività fallimentari e si accolla, con o senza liberazione immediata del debitore, le obbligazioni derivanti dal concordato.
Nel concordato fallimentare con assunzione è possibile distingueredue momenti:
  • Unoobbligatorio: si realizza con l’assunzione degli obblighiderivanti dal concordato da parte di un terzo
  • Unotraslativo: avviene con iltrasferimento all’assuntore del patrimonio fallimentare, comprensivo anche delle azioni revocatorie. 
 

Accollo 

Come anticipato, il concordato con assuntore si sostanzia, in definiva, in una sortaaccollo dei debiti dell'imprenditore fallito da parte dell'assuntore.
E’ possibile distingueredue ipotesi di assunzionea seconda che il terzo assuntore si siacoobbligatoosostituitoal fallito:
  1. assunzionecon liberazione immediata del fallito(accollo privativo ex art. 1273, c.2 c.c.) In questo caso l’assuntore diventa l’unico obbligato all'adempimento del concordato. Il fallito in questo caso è liberato dai propri impegni, avendo trasferito all'assuntore le proprie attività e passività.
  2. assunzione del concordatosenza liberazione del fallito(accollo cumulativo ex art. 1273, c.3 c.c.). In questo caso la mancata liberazione farà sorgere unaobbligazione solidaledell’assuntore e del fallito. 
 

Agire per l’adempimento

Chipuò agire per l’adempimento delleobbligazioni contratte dall’assuntore
Per risolvere il predetto interrogativo è possibile fare riferimento ad una recente pronuncia della Suprema Corte di Cassazione che con sentenzan. 22284/2016ha stabilito che “Nel concordato fallimentare, la legittimazione ad agire per l'adempimento delle obbligazioni contratte dall'assuntore compete ai creditori ammessi al passivo e non al curatore del fallimento, il quale, infatti, salvo che nei casi espressamente previsti dalla legge, non ha un generale potere-dovere di sostituirsi ai creditori del fallito nell'esercizio delle azioni corrispondenti alle pretese di cui sono titolari.
La garanzia prestata dal terzo assuntore del concordato, benché corrisponda anche all’interesse del debitore che formula la proposta di concordato cui essa serve di supporto, è ovviamente prestata a beneficio esclusivo dei creditori. 
 
 
 

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