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Halldis va al concordato preventivo


La crisi economica determinata dalla pandemia del Corona Virus ha determinato il fallimento di imprese del settore immobiliare. Tra i vari attori del mercato immobiliare italiano che hanno subito i contraccolpi della crisi finanziaria vi è la Halldis. Questa azienda, che ha celebrato recentemente i 35 anni di attività, è stata la prima realtà imprenditoriale italiana a portare sul mercato immobiliare nazionale, in maniera efficace e strutturata, il modello americano dello "short rental. Prima della crisi pandemica, l'impresa, specializzata negli affitti brevi, viveva una situazione economica florida e prosperosa. Disponendo di circa 2.000 proprietà nelle principali città turistiche l'azienda di short rental italiana rappresentava una solida realtà nel panorama dell'imprenditoria immobiliare nazionale.

La crisi e la procedura di Concordato Preventivo

L'esplosione della pandemia da Corona Virus, le successive e necessarie misure di lock down con le conseguenti limitazioni e blocchi degli spostamenti, hanno determinato la cessazione dei viaggi con finalità turistiche e di lavoro. In questa situazione la già difficile situazione finanziaria della Halldis si è ulteriormente aggravata. Circa un anno fa, la società di short rental aveva, infatti, avviato delle procedure volte a consentire la ristrutturazione dell'azienda. Nelle loro intenzioni vi era la necessità di preservare il patrimonio "immateriale" dell'impresa, con il fine di garantire la continuità nella gestione, e il mantenimento degli elevati standard qualitativi propri dell'azienda. A questo fine avevano avviato anche un istruttoria da realizzarsi con l'aiuto dei propri consulenti e legali. Tutto questo ha portato al concordato preventivo.

Una volta terminata l'struttoria, Halldis ha ritenuto che, nell'attuale, grave e instabile, situazione economico finanziaria, l'accesso alla procedura del concordato preventivo rappresenti la soluzione migliore per tutelare tutti i soggetti coinvolti. L 'azienda immobiliare ha infatti considerato che lo strumento concordatario possa assicurare, grazie al controllo esercitato dal Tribunale, la preservazione dei posti di lavoro, la ristrutturazione dell'azienda e la tutela dei diritti dei creditori. Inoltre grazie a questo strumento giuridico, l'impresa è riuscita a preservare il suo portafoglio contratti, la sua piattaforma informatica, la sua pluriennale esperienza nel settore degli affitti a breve termine e la su posizione sul mercato immobiliare turistico. Il concordato ha permesso dunque il proseguimento dell'attività imprenditoriale.

La dichiarazione dell'Amministratore Delegato

L'ammissione alla procedura di concordato preventivo stabilita dal Tribunale di Milano, rappresenta una bella notizia per la Halldis. La soddisfazione per l'avvio del procedimento che dovrebbe portare fuori dalle pericolose acque del fallimento la società milanese, emergono dalle parole del suo Amministratore Delegato, Michele Diamantini. Già tra i fondatori di Expedia Italia e co fondatore di Vacasa Europa, il CEO dell'azienda immobiliare lombarda ha pronunciato parole di grande ottimismo e fiducia per il futuro della sua società. Inoltre, Diamantini ritiene che la risoluzione positiva del concordato possa dare nuovo impulso a tutta la filiera del comparto turistico e immobiliare italiano. Di seguito riportiamo uno stralcio significativo delle dichiarazioni rilasciate dall'AD.

Dopo aver ricordato le origini delle attuali difficoltà economiche Michele Diamantini ha proseguito dichiarndo che: "L’ammissione alla procedura di concordato in continuità e dunque l'accoglimento del piano di rilancio è una bella notizia, oltre che per la Halldis, anche per tutto il comparto italiano degli affitti brevi, che possiede molte capacità di miglioramento e può fornire il suo apporto sia al comparto turistico che all'economia del Paese. Procediamo col nostro modello ma allo stesso tempo attueremo nuove scelte di distribuzione e gestione dei servizi con l'obiettivo sia di migliorare l'offerta per i clienti finali, molti di loro provenienti dall'estero, sia d'aumentare la qualità della gestione. Capacità, questa, che già ci è stata riconosciuta dai proprietari".

La Storia della Halldis

Il 16 aprile del 2021 la Halldis ha compiuto 35 anni di attività sul mercato immobiliare degli affitti a breve termine. Ricordiamo che l'azienda italiana, con sede a Milano, è stata la prima società a portare in Italia, in maniera organizzata, il modello statunitense dello short rental. L'impresa milanese ha fatto propria e poi ha diffuso con successo, l'idea innovativa del soggiorno, per lavoro o turismo, in una casa anziché in una struttura ricettiva alberghiera. La Halldis, in 35 anni di attività sul mercato immobiliare, è passata da avere tre proprietà in Toscana, a gestire più di mille tra appartamenti, ville e palazzi in più di 120 località turistiche italiane ed europee.

Il gruppo nasce nel 1986 con la fondazione, a Firenze, di "Windows on Tuscany". Nel 2002 nasce a Milano, la Halldis. L'idea vincente alla base del successo della società lombarda risiede nella gestione imprenditoriale di appartamenti dedicati all'affitto di breve periodo. Nel 2007 nascono così le controllate "Windows on Italy", che gestisce e affitta appartamenti, ville e palazzi di lusso in Italia, e "Windows on Europe". In occasione dei 35 anni di attività, l'azienda meneghina ha ampliato la sua offerta il complesso residenziale "Corte Francigena", nell'incantevole borgo medioevale di Montalcino. Il complesso, composto da ventisette appartamenti immersi nella quieta campagna toscana, offre la possibilità di effettuare interessanti percorsi turistici di relax, arte ed enogastronomia.

La Halldis oggi

Oggi la società milanese, 8 milioni e mezzo di euro di fatturato dichiarato nel 2020, gestisce per conto di proprietari istituzionali o privati circa 2000 immobili dislocati in molte località italiane ed europee. In Italia la Halldis gestisce immobili a Bologna, Firenze, Milano e Roma. In Europa è invece presente sulle piazze di Bruxelles e Parigi oltreché in Costa Azzurra. Inoltre, sempre sul territorio nazionale, la Halldis è presente nelle migliori località di mare. In Sardegna, Sicilia e Versilia. La società di short rental gestisce inoltre immobili sia in località montane - Gressoney e Ponte di Legno - che lacustri, come il Lago di Como e d'Iseo. Essendo nata in Toscana non potevano mancare le offerte in Val d'Orcia e nelle principali città della Regione.

La Halldis, il Covid e la crisi

*La grave crisi economica che stiamo vivendo come conseguenza dell'esplosione del Corona virus ha colpito, con più o meno violenza, tutti i settori dell'economia nazionale e mondiale. *In questo contesto la situazione in cui si è venuta a trovare la Halldis e solo un ulteriore esempio di quanto la pandemia abbia colpito settori economici floridi e vivaci. L'annuncio dell'attivazione di concordato preventivo nei confronti della Halldis ci indica anche che esistono strumenti giuridici, economici e finanziari in grado di salvare aziende, patrimoni, e posti di lavoro. Inoltre i soldi che saranno a disposizione grazie al Recovery Fund rappresentano un ulteriore strumento per una vigorosa e veloce ripresa di tutti i settori economici.

Foto: Re2bit


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