Descrizione
Diritto di piena proprietà su abitazione in villa con annesso terreno ubicata nel Comune di Chiusi (SI), via Cassia Aurelia Prima n. 143, censiti ai rispettivi Catasti: Catasto dei fabbricati del predetto Comune: Foglio 59, Particella 361, sub. 4, piano S1-T-1 (categoria A/7, consistenza 15 vani, superficie catastale totale 405 mq, escluse aree scoperte 400 mq, rendita catastale € 2.207,85); Foglio 59, Particella 361 sub. 3 (categoria C/6, classe 7, consistenza 42 mq, superficie catastale 49 mq, rendita € 208,24); Catasto dei Terreni del predetto Comune: Foglio 59, Particella 404, semin. Arbor., classe 3, superficie 15 are – 50 centiare, Reddito Dominicale €4,40, Reddito Agrario € 3,20. Villa in collina circondata da ampio recintato, con accesso principale da cancello che immette su strada di arrivo privata. Parte dei terreni circostanti l’abitazione sono adibiti a giardino, parte a frutteto e parte a oliveto. Il cespite pignorato comprende anche alcuni manufatti accessori quali una limonaia, una rimessa, una tettoia provvisoria per legname, un ex pollaio con adiacente una cisterna d’acqua interrata che attinge da un pozzo posto sempre sulla proprietà (ed attualmente non funzionante). La villa principale, comprensiva di due terrazze panoramiche, risulta di pregevole fattura e posizionata in una zona collinare che rende uno splendido panorama del territorio circostante. Internamente, a piano terra troviamo i locali originariamente progettati come lavanderia ed autorimessa, ove di fatto è ricavato un piccolo appartamento munito di soggiorno con cottura, una camera, un bagno oltre a cantina (dove troviamo parte dell’impianto di riscaldamento, che si collega alla caldaia esterna) la quale conduce ad un grottino. Tramite scala interna si sale a piano primo (dotato anche di altro accesso autonomo) composto da ampio soggiorno, sala da pranzo, disimpegno, tinello e cucina (che inglobano un ulteriore volume - originariamente un portico scoperto), bagno e ripostiglio; sull’ altro lato del fabbricato troviamo ancora quattro camere (di cui una con bagno privato) ed un altro bagno. Riscaldamento garantito da caldaia a gpl con bombolone interrato. Sono presenti sul tetto pannelli per la produzione di energia elettrica. L’edificio abitativo si presenta in buone condizioni manutentive. A seguito di opere meglio specificate in perizia, l’immobile ha subito delle modifiche rispetto a quanto catastalmente descritto: - L’autorimessa, censita al Catasto Fabbricati, FG 59, part. 361,sub.3, Cat. C/6, risulta attualmente adibita a soggiorno-cucina, a seguito di opere interne, con cambio di destinazione d’uso; - L’ex portico posteriore, risulta adibito soggiorno-cucina, a seguito di chiusura delle aperture esterne con infissi e la realizzazione di opere e aperture interne, con cambio di destinazione d’uso. Dalla perizia estimativa risulta che non è stata presentata la dichiarazione di fine lavori, né effettuate le variazioni catastali relative alle opere e al cambio di destinazioni d’uso dei locali e che non è stata prodotta la certificazione di agibilità. Come rappresentato in perizia, l’aggiudicatario dovrà, ai sensi di quanto previsto dall’ art. 17 L. 47/1985 e art. 46 co. 5 D.P.R. 380/2001 e successive modifiche, trovandosi in presenza di difformità dell’unità immobiliare oggetto di trasferimento, assumere l’onere di presentare la domanda di sanatoria al comune competente, entro centoventi giorni dalla comunicazione del Decreto di Trasferimento dell’immobile subastato, ovvero procedere ai necessari ripristini dei locali. Dei maggiori oneri per spese tecniche catastali e amministrative ne è stato tenuto conto in perizia, applicando un congruo abbattimento forfettario sul valore di mercato stimato.