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Codice asta9de85882
Roma (Roma)

Posto Auto all'asta a Roma

Piena proprietà su villetta ubicata in Roma, Loc. Acilia, via Angelo Galli n. 11, piani S1 e T, composta al piano terra da cinque camere, due bagni, scala interna di comunicazione diretta con il piano interrato, per complessivi mq 131,00 di Superficie Netta, oltre due balconi di mq 10,00 di Superficie Netta e box auto al piano S1. Vi sono delle difformità da sanare. L'immobile è occupato dalla parte esecutata che vi abita. Non potrà emettersi ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento.


Dettagli procedura


Contatti


Dettagli vendita

  • Tipologia
    Senza incanto

  • Modalità
    Asincrona telematica

  • Base d'asta
    500.000 €

  • Rialzo minimo
    10.000 €

  • Offerta minima
    375.000 €

  • Termine presentazione offerte
    27/07/2026, 21:59

  • Data chiusura asta
    28/07/2026, 13:00

Posizione del bene

  • Via Galli Angelo, 11, Loc. Acilia, 00125 Roma RM, Italia
  • Devi per poter visualizzare la posizione sulla mappa.

Lista beni

  • Descrizione
    BENE 2Quota pari al 100/100 del diritto di proprietà su box auto sito in Roma, Loc. Acilia, via Angelo Galli n. 11, piano S1, dotato di accesso carrabile pavimentato e porta basculante metallica di accesso, per complessivi mq 24 di Superficie Netta e mq 28,00 di Superficie Lorda.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1075, part. 1409, sub. 3, Z.c. 6, Cat. C6, Classe 12, Rendita Catastale € 104,74.Confina a sud con part.1408, a nord con part.1410, a est con partt. 1276 e 1275, a ovest con part.1406, salvo altri.Regolarità Urbanistica, Edilizia e Catastale:L’intero compendio immobiliare è regolare per la legge n° 47/1985. L’immobile è privo del certificato di abitabilità/agibilità.Gli immobili staggiti sono stati costruiti senza autorizzazione e successivamente sono stati sanati mediante la presentazione di un'istanza di concessione a sanatoria presso l'USCE di Roma con prot.86/115462/0 del 29.05.1986. La Concessione in sanatoria risulta rilasciata in data 16.3.1999 con il n.164108 per 245,87 mq residenziali (132,00 residenziali e 189,78 non residenziali).Tra lo stato attuale e l’elaborato grafico di progetto presentato presso l'Ufficio condono, sulla base del quale e stata rilasciata la concessione in sanatoria, si rilevano oggi le seguenti difformità:- Maggiore estensione della cantina al piano S2 (non rappresentata nell'elaborato di progetto);- Modifiche di destinazione d'uso al piano S1 con realizzazione di angolo cottura;- Realizzazione di vasca interrata con telo contenitivo di materiale plastico (ad uso piscina) di circa 40 mq nell'area esterna a giardino.Le difformità riscontrate potranno essere sanate mediante la presentazione di pratica edilizia SCIA alternativa al P.d.C., per accertamento di conformità ex art. 36 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i., presso il Municipio competente, previo accertamento della data di realizzazione delle opere e della tecnologia costruttiva adottata, dovrà essere verificata la conformità urbanistica e sismica delle opere realizzate, in base alla normativa strutturale vigente all'epoca dell'abuso.In base alle richieste degli uffici, si dovrà fornire eventuale documentazione tecnica integrativa quale: relazione geologica, verifica smaltimento acque reflue, conformità impianti, eventuale collaudo statico tardivo o relazione strutturale o altro.Per l'eventuale cambio di destinazione d'uso del piano interrato, si dovrà inoltre effettuare la verifica della rispondenza ai requisiti previsti dalla recente normativa Regionale del Lazio n.12/2025, approvata nel luglio 2025, per il mantenimento della cucina al piano interrato o, in mancanza, si dovrà procedere al ripristino dello status quo ante.I costi per la regolarizzazione urbanistica e per la successiva presentazione di planimetria catastale aggiornata, comprensivi degli oneri tecnici, le spese di istruttoria e i diritti, eventuali sanzioni o costi di ripristino si stimano indicativamente in euro 10.000,00 circa, oltre gli oneri di legge, di cui si è tenuto conto in sede di stima.Il terreno su cui insiste il compendio staggito è distinto al Catasto Terreni di Roma Sez. B, foglio 1075 con il mapp. 1409, di mq 1005, Ente Urbano.Stato di occupazione: il compendio immobiliare occupato dalla parte esecutata che vi abita. Non potrà emettersi ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.

  • Tipologia
    Posto auto

  • Posizione
    Via Galli Angelo, 11, Loc. Acilia, 00125 Roma RM, Italia

  • Foglio
    1075

  • Particella
    1409

  • Descrizione
    BENE 1Quota pari a 100/100 del diritto di proprietà su villetta ubicata in Roma, Loc. Acilia, via Angelo Galli n. 11, piani S1 e T, composta al piano terra da cinque camere, due bagni, scala interna di comunicazione diretta con il piano interrato, per complessivi mq 131,00 di Superficie Netta e mq 160,00 di Superficie Lorda, oltre due balconi di mq 10,00 di Superficie Netta e mq 12,00 di superficie Lorda. La copertura a falde inclinate crea una zona porticata sulla parte anteriore di mq 21,00 di Superficie Netta e mq 25,00 di Superficie Lorda. Il piano seminterrato è stato adibito in parte a garage ed in parte a zona pranzo con un angolo cottura, è presente inoltre un bagno, una cantina e un magazzino per complessivi mq 143,00 di Superficie Netta e 160,00 di Superficie Lorda.L'immobile è dotato di un'area cortilizia esterna in parte pavimentata ed in parte sistemata a giardino per complessivi mq 635,00 di Superficie Netta e mq 660,00 di Superficie Lorda (la cui Superficie Commerciale ponderata è pari a mq 66), ove è stata realizzata una vasca interrata ad uso piscina.Identificata al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1075, part. 1409, sub 2, Z.c. 6, Cat. A7, Classe 6, Rendita Catastale € 1.859,24.Confina con a sud con part.1408, a nord con part.1410, a est con partt. 1276 e 1275, a ovest con part.1406, salvo altri.Regolarità Urbanistica, Edilizia e Catastale:L’intero compendio immobiliare è regolare per la legge n° 47/1985. L’immobile è privo del certificato di abitabilità/agibilità.Gli immobili staggiti sono stati costruiti senza autorizzazione e successivamente sono stati sanati mediante la presentazione di un'istanza di concessione a sanatoria presso l'USCE di Roma con prot.86/115462/0 del 29.05.1986. La Concessione in sanatoria risulta rilasciata in data 16.3.1999 con il n.164108 per 245,87 mq residenziali (132,00 residenziali e 189,78 non residenziali).Tra lo stato attuale e l’elaborato grafico di progetto presentato presso l'Ufficio condono, sulla base del quale e stata rilasciata la concessione in sanatoria, si rilevano oggi le seguenti difformità:- Maggiore estensione della cantina al piano S2 (non rappresentata nell'elaborato di progetto);- Modifiche di destinazione d'uso al piano S1 con realizzazione di angolo cottura;- Realizzazione di vasca interrata con telo contenitivo di materiale plastico (ad uso piscina) di circa 40 mq nell'area esterna a giardino.Le difformità riscontrate potranno essere sanate mediante la presentazione di pratica edilizia SCIA alternativa al P.d.C., per accertamento di conformità ex art. 36 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i., presso il Municipio competente, previo accertamento della data di realizzazione delle opere e della tecnologia costruttiva adottata, dovrà essere verificata la conformità urbanistica e sismica delle opere realizzate, in base alla normativa strutturale vigente all'epoca dell'abuso.In base alle richieste degli uffici, si dovrà fornire eventuale documentazione tecnica integrativa quale: relazione geologica, verifica smaltimento acque reflue, conformità impianti, eventuale collaudo statico tardivo o relazione strutturale o altro.Per l'eventuale cambio di destinazione d'uso del piano interrato, si dovrà inoltre effettuare la verifica della rispondenza ai requisiti previsti dalla recente normativa Regionale del Lazio n.12/2025, approvata nel luglio 2025, per il mantenimento della cucina al piano interrato o, in mancanza, si dovrà procedere al ripristino dello status quo ante.I costi per la regolarizzazione urbanistica e per la successiva presentazione di planimetria catastale aggiornata, comprensivi degli oneri tecnici, le spese di istruttoria e i diritti, eventuali sanzioni o costi di ripristino si stimano indicativamente in euro 10.000,00 circa, oltre gli oneri di legge, di cui si è tenuto conto in sede di stima.Il terreno su cui insiste il compendio staggito è distinto al Catasto Terreni di Roma Sez. B, foglio 1075 con il mapp. 1409, di mq 1005, Ente Urbano.Stato di occupazione: il compendio immobiliare occupato dalla parte esecutata che vi abita. Non potrà emettersi ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.

  • Tipologia
    Abitazione in villini

  • Posizione
    Via Galli Angelo, 11, Loc. Acilia, 00125 Roma RM, Italia

  • Foglio
    1075

  • Particella
    1409


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