Descrizione
L'immobile è ubicato nel Comune di Civita Castellana (VT), in Via Edmondo Morelli n. 8B, località "Le Colonette", e fa parte di un complesso condominiale composto da tre piani fuori terra e un piano interrato. La vendita ha ad oggetto l'intera proprietà . Appartamento (Fg. 28, part. 242, sub. 4) – Cat. A/2, piano terra, superficie catastale di circa 124 mq. È composto da un ampio soggiorno con camino, cucina, due camere da letto, due bagni e un balcone sul prospetto est di circa 33 mq. È dotato di un giardino ad uso esclusivo di circa 130 mq sul prospetto ovest, accessibile anche dal viale condominiale. Finestre con telaio in alluminio, serranda e grate in ferro; porte interne in legno; pavimentazione mista. Al momento del sopralluogo l'appartamento risultava non occupato e con impianti staccati. Sono stati riscontrati distacchi di intonaco sul balcone dovuti a infiltrazioni d'acqua; il giardino privato è apparso in condizioni discretamente curate. Autorimessa (Fg. 28, part. 242, sub. 14) – Cat. C/6, piano sottostrada, 23 mq, accessibile direttamente dal vano scale condominiale. Al sopralluogo risultava sgombra, pavimentata e dotata di impianto elettrico. Nell'ambiente transitano condutture condominiali; presente un'evidente infiltrazione d'acqua su un lato. Autorimessa (Fg. 28, part. 242, sub. 15) – Cat. C/6, piano sottostrada, 19 mq, priva di collegamento diretto con la scala condominiale interna (accesso tramite rampa esterna del condominio). Le spese condominiali ammontano a € 40,00 mensili.Servitù/beni comuni non censibili: negli identificativi catastali sono incluse due porzioni non alienabili né pignorabili (scala e androne, sub. 1; accesso alle autorimesse, sub. 2), appartenenti a partita speciale di B.C.N.C.; ciò non preclude la vendita dell'appartamento e delle autorimesse. Titoli abilitativi: l'immobile è stato realizzato in forza di Concessione Edilizia n. 4 del 12/10/1987, successiva Concessione n. 4-bis del 01/10/1988 (variante per consolidamento muro di sostegno) e Concessione n. 4-ter del 30/03/1990 (variante per modifiche interne e spostamento aperture), oltre a una variante approvata il 21/06/1990. L'accatastamento del fabbricato è stato presentato in data 30/12/1988. Risulta una richiesta di integrazione documentale del Comune (agosto 1990) ai fini del certificato di abitabilità, cui è seguita risposta nel giugno 1991, senza ulteriore riscontro comunale. Con nota CO.TRA.L n. 972 del 13/02/1996 e successivo prot. 3989/1996 del Ministero dei Trasporti e Navigazione, è stata negata la richiesta di deroga per la distanza di fabbricazione dalla linea ferroviaria Roma-Viterbo (9 mt anziché i 30 mt previsti dall'art. 49 DPR 753/80); un sopralluogo congiunto USTIF/CO.TRA.L ha inoltre accertato il mancato allineamento con gli edifici adiacenti e l'intersezione dell'edificio con la linea inclinata a 45° dal primo binario.Vincoli urbanistici: l'area ricade in zona B1 (zona urbanizzata) del P.R.G. comunale (delibera G.R. n. 1496 del 06/05/1976), con vincolo paesistico da PTPR adottato e vincolo di fascia di rispetto della linea ferroviaria. Non risultano diritti demaniali né usi civici.Difformità non sanabili: il fabbricato è stato realizzato in violazione del vincolo ferroviario ex art. 49 DPR 753/80, con diniego di deroga da parte del Ministero dei Trasporti; si tratta di violazione non sanabile né condonabile. L'autorimessa sub. 15 risulta inoltre realizzata senza titolo edilizio, quindi abusiva. Ai sensi dell'art. 40, comma 2, L. 47/85, tali nullità non si estendono ai trasferimenti derivanti da procedure esecutive individuali; la vendita è pertanto possibile, purché espressamente dichiarata nell'avviso. Per tale ragione la valutazione è stata condotta secondo il criterio del "Valore d'Uso" (anziché di mercato), stimato su un utilizzo temporaneo ventennale, stante la remota probabilità di demolizione.Per ogni ulteriore dettaglio tecnico si rinvia integralmente alla perizia di stima del CTU in atti.