Descrizione
Diritto di piena proprietà per l’intero del compendio immobiliare già costituente azienda per la produzione di calcestruzzi e conglomerati, catastalmente identificato in NCU al foglio 6, p.lla 2, cat. D7. L’immobile è stato oggetto di recente variazione catastale, con nuova rendita pari ad € 8.447,50. Si tratta di un ampio terreno di oltre 6 ettari (m² 66.465,00) di cui il 30% adibito a piazzale, parcheggi e strade. Sul terreno insistono n° 4 fabbricati, in cattive condizioni generali (ad eccezione del fabbricato D), con infissi in parte divelti e/o forzati: A) Fabbricato principale su due piani adibito a officina/uffici/garage/autorimessa, ubicato al centro del piazzale carrabile; B) Fabbricato ad uso deposito, di un piano, localizzato in prossimità della zona già destinata alla produzione di conglomerati bituminosi; C) Fabbricato/Torrino a servizio della pesa (asportata e non funzionante), ubicato all’ingresso del cantiere; D) Tettoia in cemento armato, posta sul retro del fabbricato principale.Per gli ulteriori dettagli tecnici si fa rinvio alla perizia in atti.Tutti i fabbricati sono stati oggetto di concessione in sanatoria da parte del Comune di Torremaggiore.Sull’area insistono parti di impianti per la lavorazione del calcestruzzo e per la movimentazione degli inerti, oggetto di asportazioni e danneggiamenti, oggi ridotti a rottame, che verranno rimessi in pristino e/o smaltiti dall’aggiudicatario, che ne acquisterà la proprietà in uno con il cantiere.-Cumuli di materiali inerte (graniglia, sabbione, pietrisco, sabbia) dislocati in tutta l’area, per complessivi m3 25.000,00 circa, di qualità non ottimale vista la pluriennale esposizione agli agenti atmosferici. Si precisa che la vendita è a corpo e non a misura: ciascun interessato potrà visionare in loco i quantitativi.Negli immobili in questione e/o in prossimità degli stessi figurano beni ormai di nessuna utilità (vecchio archivio cartaceo società fallita, vecchi copertoni di autoveicoli, modesti quantitativi di rifiuti in vetro/ferro, piccole quantità di oli da smaltire e quant’altro di simile) che dovranno essere gestiti e smaltiti dall’aggiudicatario.Giacenti a terra in prossimità del fabbricato B, è presente un quantitativo di pietre, piastrelle, cordoli, e alcuni massi di pietra di Apricena, non di proprietà dell’azienda fallita.