Descrizione
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su locale uso ufficio sito in Roma (RM) via Poggio Bustone n. 13 (catastalmente identificato con il n. 15), piano terra, cui si accede dalla strada mediante una rampa carrabile in corrispondenza del civico n. 13, composto da un locale e un piccolo WC, oltre una corte di pertinenza esclusiva di circa 11,44 mq., per una superficie convenzionale complessiva di mq. 26,06. L’altezza utile del locale è di 3,15 m.Il locale è identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 199, part. 871, sub. 507, z.c. 6, categoria A/10, classe 1, consis. 1,5 vani, Superf. catast. Tot. 24 mq, rendita euro 1.110,50, indirizzo: via Poggio Bustone n. 15, piano T.L'immobile confina con l'accesso al condominio di via Poggio Bustone n. 15, l'atrio condominiale e vano scale condominiali dello stesso edificio, salvo altri.Il fabbricato di cui fa parte l’immobile è antecedente al 1967. L’immobile è stato costruito in virtù di progetto edilizio n. 57011/61 e successiva variante (ultima) n. 20058/63. Certificato di agibilità rilasciato in data 02/04/1965 n. 419. Non sussistono servitù, vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sussistono vincoli od oneri condominiali.Non sussiste corrispondenza tra la planimetria catastale e lo stato dei luoghi, in quanto è stato demolito un tramezzo che costituiva il disimpegno di accesso al WC. Inoltre la visura catastale riporta erroneamente come civico il numero 15 (di accesso al condominio), mentre quello corretto è il 13. Per sanare la situazione è necessario eseguire una CILA in sanatoria con relativo aggiornamento della planimetria catastale, con contestuale aggiornamento della toponomastica, con un costo stimato di 4.000 € + oneri di legge, tra sanzioni, diritti ed onorari del professionista.Formalità pregiudizievoli: un’ipoteca giudiziale per euro 438.474,74, un’ipoteca giudiziale per euro 5.000,00, un’ipoteca legale per euro 2.040.727,28, pignoramento immobiliare.Stato di occupazione: Occupato da terzi senza titolo opponibile alla procedura, in corso di liberazione. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti