Descrizione
Piena proprietà su appartamento ubicato a Roma, Via Maletto n. 35, interno 1, Piano Terra. Si trova nella zona XIII “Torre Angela” sita nell’area est della città di Roma, a ridosso ed esternamente al GRA. La zona è servita da mezzi pubblici su gomma e la metro C fermata Due Leoni/Fontana Candida dista circa 2 Km. L’immobile oggetto di pignoramento è un appartamento di consistenza catastale pari a 5,5 vani, categoria A/4, piano terra di un edificio di cinque piani fuori terra. Composto da un ingresso, un soggiorno, una cucina abitabile, due corridoi, tre camere e due bagni. Esposto a Sud-Est. Altezza interna H: 3,00 mt. Superficie convenzionale complessiva: 123 mq. Identificato al Catasto Fabbricati al Fg. 1021, Part. 1155, Sub. 6, z.c. 6, categoria A/4, classe 6, rendita catastale Euro 525,49. Confina con distacco su Via Maletto, cortile comune, fabbricato Via Maletto n. 39, salvo altri. Destinazione urbanistica: In base alle previsioni del Nuovo PRG, adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 20/03/2003 ed approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 12/02/2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 14/03/2008, l’immobile ricade in Zona: “Sistemi e Regole, Sistema Insediativo Città da ristrutturare - Tessuto nei programmi integrati prevalentemente residenziali (artt. 51,52, 53 delle NTA). - Programma Integrato - PRINT res. mun. VIII n.5 Borghesiana - Città da Ristrutturare - Municipio VI”. Carta della qualità: nessuna prescrizione. Rete ecologica: nessuna prescrizione. Piano Territoriale Paesistico Regionale del Lazio. Le tavole A e B del PTPR Lazio evidenziano una localizzazione in ambito: Tavola A: Paesaggio degli insediamenti urbani. Tavola B: Aree urbanizzate del PTPTR (cfr. allegato 10 Tavole urbanistiche della perizia di stima). Regolarità edilizia: La costruzione è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L’immobile non risulta agibile. Il fabbricato è stato realizzato ante 1967; la data di ultimazione dei lavori riportata nella domanda è 1970 senza alcuna autorizzazione edilizia. In seguito è stata presentata Domanda di Condono prot. n. 56264 sot. 6 in data 30/04/1986: all’interno del Fascicolo del Condono è stata reperita la seguente documentazione: Domanda di condono, Versamenti, Perizia Giurata, mancano tutti gli altri documenti, come meglio indicato nella perizia di stima a cui si rinvia espressamente ed integralmente. La domanda è stata presentata per mq. 100,61 di superficie abitabile. Lo stato dell’abuso è in attesa di documentazione, pertanto occorre finalizzare la pratica, non ci sono cause ostative per l’ottenimento della Concessione in Sanatoria secondo dichiarazione rilasciata dal tecnico dell’Ufficio Condono, come riferito in perizia di stima. Inoltre, non c’è corrispondenza tra la planimetria catastale e lo stato di fatto; pertanto, occorrerà presentare una Cila in sanatoria in quanto la cucina è stata spostata nella camera adiacente il soggiorno, con chiusura di una porta e apertura di una nuova direttamente sul soggiorno, tolta una spalletta nel bagno 01. Si rinvia alla perizia di stima per la quantificazione orientativa degli importi, detratti dal valore di stima. Stato di occupazione: l’immobile è oggetto di un contratto di locazione ad uso abitativo (4+4), sottoscritto in data 01.11.2020 e con decorrenza da tale data, registrato in data 12.11.2020 e, pertanto, opponibile alla Procedura esecutiva, con scadenza del secondo quadriennio al 31.10.2028. Canone mensile pari ad Euro 506,00 (canone annuale Euro 6.072,00). Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale redatto dall’Arch. Raffaella Sasso e depositato in atti, a cui si rinvia espressamente ed integralmente.