Descrizione
Quota pari a 100/100 del diritto di proprietà dell’immobile sito nel Comune di Gerano (Rm), via del Colle Vecchio snc. (adiacente civ. 5) e precisamente: porzione di villino bifamiliare allo stato di rustico (non ultimato) estesa al piano terra, piano primo, piano sottotetto (non abitabile) e piano seminterrato accessorio con corte di pertinenza esclusiva a giardino. Contesto per lo più agricolo con insediamenti residenziali. Del fabbricato è realizzata la struttura compreso il vano scala interno e la copertura, la tamponatura laterizia esterna, parte dei tramezzi divisori degli ambienti interni; non vi sono impianti, né finiture. Superficie commerciale: 152 mq +7,93 mq. L’unità immobiliare è in stato di abbandono dall’epoca di realizzazione. Confini: L’unità immobiliare al Foglio: 5- Particella: 1003 Sub.: 1 confina con ’unità
immobiliare al Foglio 5 Particella: 1003 Sub. 2 e con terreno al Foglio 5 Particella 1267.
L’unità immobiliare al Foglio: 5- Particella: 1003 Sub.: 3 - cat. In corso di costruzione
confina con l’unità immobiliare al Foglio 5 Particella: 1003 Sub. 4 e con terreno al Foglio 5
- Particella 1267. Il terreno al Foglio 5 Particella 1267 confina terreni al Foglio 5 Part 1268,
Part 973, Part 972, Part 466, con fabbricato e corte di pertinenza al Foglio 5 Part 29, con via
del Colle vecchio, infine con l’unità immobiliare in corso di costruzione al piano T-1 al
Foglio 5 Particella: 1003 Sub. 1 e 3. Situazione urbanistica: per la realizzazione del villino bifamiliare è stata rilasciata la Licenza edilizia del 28/11/1978 – per ‘Costruzione civile abitazione in Località Colle
Vecchio’ e la Concessione edilizia del 20/02/1982 in Variante-Prot.191. Con la Concessione edilizia del 15/02/1986 - Prot. 319 è stata autorizzata la realizzazione della recinzione del terreno. Con la DIA del 02/02/2007 si sono denunciate ai sensi dell’art. 22 del DPR 380/2001 opere di completamento. Allo stato attuale tuttavia il fabbricato permane allo stato rustico. Per quanto realizzato finora, emergono modifiche della distribuzione degli ambienti interni, modifiche dei prospetti, aumento di superficie accessoria per la
realizzazione di un balconcino e per la realizzazione di un abbaino nel piano sottotetto; la recinzione è difforme a quanto in Concessione edilizia - Prot. 319/1986. Il ripristino come da Concessioni edilizie risulta economicamente più vantaggioso anche in virtù della presenza di vincoli paesaggistici successivamente apposti; stante comunque lo stato dei luoghi ‘a rustico’ ed essendo decaduta la validità del precedente titolo edilizio per il completamento va comunicato nuovo inizio lavori; al termine dei lavori si dovrà procedere con la Segnalazione Certificata di Agibilità e con accatastamento.
I costi sono stati detratti dal valore dell’immobile.
Non è stato rilasciato il Certificato di Agibilità.
Non sono presenti diritti demaniali o usi civici.
Non vi sono formalità pregiudizievoli oltre a quelle che saranno oggetto di cancellazione
a cura della procedura.