Descrizione
Diritti di proprietà per 8/8 su unità immobiliare sita a Torre San Patrizio in Via dell’Artigianato n. 10 e distinta al Catasto Urbano del Comune di Torre San Patrizio al foglio n. 7; particella n. 187; sub.7; cat. C/6; classe 2; 157 mq; sup. totale 187 mq; piano S1; rendita € 275,68.
Autorimessa collocata al piano seminterrato lato nord-est dell’edificio, è accessibile ad est dalla via pubblica ed attraverso la corte comune del lotto. L’autorimessa si sviluppa per una superficie lorda di circa 170,00 mq, è dotata di un loggiato coperto ad est, della superficie lorda di circa 49,00 mq ed altezza interna pari a 4,70m, sul quale sono presenti due ingressi: uno pedonale con portone e l’altro carrabile con serranda in metallo.
Internamente l’unità immobiliare si presenta in linea generale in un normale stato conservativo, suddivisa in più ambienti adibiti in parte ad autorimessa ed in parte ad uffici. La porzione adibita ad autorimessa ha accesso carrabile e occupa lo spazio centrale del piano seminterrato con un’altezza interna pari a 4,70m. Lo spazio è delimitato a sud ed ovest dalla posizione dei pilastri strutturali in c.a., in quanto è privo del muro divisorio previsto a confine con l’altra proprietà adiacente, mentre il lato nord è delimitato da una parete divisoria che lo separa dalla parte adibita ad uffici. Tale porzione si presenta completamente allo stato grezzo, dotata del solo impianto elettrico e comunicante con la zona uffici attraverso una porta. La porzione adibita ad uffici è accessibile dal portone d’ingresso su loggiato coperto e si presenta suddivisa in tre stanze, un antibagno con bagno e un corridoio. Tale zona risulta pavimentata in monocottura con pareti intonacate e tinteggiate, i controsoffitti alla quota di 2,80m sono in cartongesso, sono presenti gli impianti; elettrico, di riscaldamento e raffrescamento con unità esterne a pompa di calore e condizionatori. L’unità immobiliare non ha acceso diretto al vano scala di uso comune.
Dalla perizia di stima redatta dalla CTU Geom. Eleonora Ficiarà, alla quale ci si riporta integralmente, si evince che l’unità immobiliare è difforme alle documentazioni urbanistiche e catastali reperite per la diversa distribuzione interna rispetto a quanto rappresentato sia catastalmente che nelle progettazioni depositate in Comune. Tali difformità risultano in ogni modo sanabili.