Descrizione
Diritti di piena proprietà su una abitazione ubicata al piano S1 (primo sottostrada) di un fabbricato per civile abitazione, sito in Comune di Vignanello (VT), Via San Rocco,79. Il fabbricato è ubicato in zona semiperiferica, nelle vicinanze del centro del paese, in zona prettamente residenziale, non ottimale per quanto attiene ai servizi pubblici, generali e commerciali.
Iscritta al NCEU Comune di Viganello al Fg. 10, p.lla 356, sub 14, cat. A/4, cl. 1, cons. 5, sup. 94 mq, R.C. 193,67.
L’abitazione si sviluppa al piano primo sottostrada con accesso attraverso la scala principale del fabbricato. Attualmente si compone di un ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere letto, w.c. e ripostiglio, oltre un balcone accessibile dalla camera e dal w.c. sul lato sud dell’immobile. Si rileva che la proprietà usufruisce di una parte della corte comune (per essere graffata al mappale) sul lato nord del fabbricato a cui vi si accede dalla cucina dell’abitazione, zona comunque accessibile solo alle due unità immobiliari in quota al piano 1 sottostrada.
La superficie utile complessiva attuale è di mq. 65,22 per l’immobile abitazione e mq. 3,73 per la superficie accessoria del balcone. La superficie commerciale complessiva è di mq. 93,37.
L’unità immobiliare è regolarmente accatastata con scheda planimetrica depositata in data 24.09.2008, prot. n. VT0140071 e presenta piccole difformità rispetto allo stato attuale, così come descritto al punto 9.2.- Sarà comunque necessario presentare una variazione catastale per una migliore e più corretta rappresentazione grafica.
Si evidenzia altresì la non corrispondenza del mappale del fabbricato tra il catasto terreni e il catasto fabbricati, in quanto, il fabbricato in cui insiste l’immobile al catasto fabbricati è identificato con la particella n.356 del f.10, (stesso identificativo dell’unità immobiliare 356 sub 14) mentre al catasto terreni è identificato dalla particella 439 - Ente Urbano - dello stesso foglio 10. Pertanto si ritiene necessario richiedere l’allineamento delle mappe all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale –Territorio.
Pertanto da un esame della normativa edilizia vigente, si accerta che le opere suindicate sono conformi agli strumenti urbanistici vigenti, trattandosi di modifiche prospettiche e di opere interne che non hanno comportato alcuna modifica della sagoma del fabbricato e che non alterano volumi e superfici dello stesso e che non modificano la destinazione d’uso dell’immobile, e quindi possono essere regolarizzate attraverso la presentazione di una ” Segnalazione Certificata di Inizio Attività ” S.C.I.A in Sanatoria, previa richiesta dell’autorizzazione sismica, in quanto rientrano negli interventi di cui all’art.36 del D.P.R. n.380/2001 e art. 22 della L.R. n.15/2008, con pagamento di una sanzione amministrativa pari al doppio degli oneri concessori come previsto dall’art.22 comma 2 lett.b) della citata L.R. n.15/2008 e pari a circa € 2.000,00 più i diritti comunali pari a € 100,00, oltre a spese e onorari tecnici per S.C.I.A. in Sanatoria, Autorizzazione Sismica, dichiarazione di conformità, variazione catastale agibilità ecc., quantificabili in circa € € 4.400,00 compresi oneri fiscali, per un costo totale complessivo di € 6.500,00;