Descrizione
Fabbricato di vecchia costruzione, rappresentativo di uno dei corpi accessori che
componevano il complesso produttivo delle ex “Filande Piva”, costruito al rustico su quattro piani fuori
terra, con accessori interrati privi di collegamento interno ed esterno con il piano superiore. L’edificio
produttivo si presenta in uno stato di sostanziale abbandono, privo di qualsiasi accesso e/o collegamento
con l’esterno (reso impossibile da una recinzione protettiva di cantiere e dalla chiusura delle aperture
fronte strada) e di impianti tecnologici. Il fabbricato produttivo è caratterizzato al piano terra da cabina
elettrica, piccolo deposito, quattro laboratori, corridoio di distribuzione collegato con il vano scale che da
accesso ai piani superiori, doppi servizi con antibagno e cinque uffici di varia metratura; al piano primo da
un corridoio di distribuzione e dalla scala interna per il collegamento tra i piani, un ampio laboratorio, doppi servizi con antibagno e tre uffici di varie dimensioni; al piano secondo da un corridoio di distribuzione e dalla scala interna per il collegamento con i piani inferiori e superiore, un ampio laboratorio, doppi servizi con antibagno ed un ampio ufficio con piccolo ripostiglio laterale e al piano sottotetto da un corridoio di distribuzione e dalla scala interna di collegamento con i piani inferiori, un ampio magazzino con altezza utile ridotta e da un secondo magazzino più piccolo, sempre con ridotta altezza, sviluppato sul lato ovest del vano scale, per una superficie commerciale convenzionale complessiva di circa mq. 1.850. Il rilascio del certificato d’uso del fabbricato sarà obbligatoriamente condizionato al rispetto delle tabelle millesimali allegate all’atto di compravendita stipulato in data 12.06.2009 al n. 1598 di rep. del Notaio G. Scioli di Montebelluna (con imputazione per il fabbricato “D” di una quota millesimale sulle parti comuni della lottizzazione di 158,14/1000 di proprietà generale e di 166,76/1000 di area verde), al completamento delle opere di urbanizzazione convenzionate in data 08.06.2009 (con atto n. 9856 di rep. del Notaio M. Contento di Montebelluna) ed in particolare alla realizzazione della bretella di collegamento tra via Erizzo e via della Pace, al tombinamento del collettore est presso il muro di cinta dell’ex filanda (in area fuori ambito) e alla costruzione della rotatoria all’intersezione tra via S. Venanzio e via della Pace, oltre alla realizzazione ed al trasferimento al Comune delle opere di urbanizzazione residue quali sedi stradali, marciapiedi, parcheggi e spazi di manovra, verde pubblico e reti di sottoservizi previsti negli elaborati attuativi del Piano di Recupero.