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Codice astaDL3665772
(Perugia)

Villette a Schiera all'asta a Perugia

MARSCIANO (PG) LOC. MONTE VIBIANO VECCHIO LOTTO 5


Dettagli procedura


Contatti


Dettagli vendita

  • Tipologia
    Senza incanto

  • Modalità
    Sincrona mista

  • Base d'asta
    3.776.935 €

  • Rialzo minimo
    25.000 €

  • Offerta minima
    3.776.935 €

  • Termine presentazione offerte
    21/10/2021, 10:00

  • Data chiusura asta
    22/10/2021, 07:30

Posizione del bene

  • 06055 Monte Vibiano Vecchio PG, Italia
  • Devi per poter visualizzare la posizione sulla mappa.

Lista beni

  • Descrizione
    L’edificio denominato Castello di Monte Vibiano Vecchio è sito in Loc. Monte Vibiano Vecchio nel Comune di Marsciano. L’immobile in questione, è un complesso inserito all’interno delle degli elenchi delle dimore d’epoca, con area cortiliva antistante di pertinenza esclusiva.Sul sito dell’antico Castello, al sommo dell’omonimo borgo “sorge Mote Vibiano Vecchio con aere purissimo e salutare e stupenda vista di lussureggianti campagne, bagnate dal Nestore, dalla Genna e dal Caina, su di una montagna, non soverchio elevata, col prospetto di vaghe colline coronate da paesi e castelli innumerevoli”, così descriveva il sito della sua residenza Vincenzo Sereni, alla fine del secolo scorso. È un notevole esempio di villa nata da una struttura militare risalente ai secoli XIII e XIV, trasformata in palazzo residenziale tra i secoli XVI e XVII e completamente rinnovata nei primi decenni di questo secolo, in forme eclettico storicistiche da Ugo Tacchi, l’architetto umbro più rappresentativo di quel clima culturale.Il complesso occupa, insieme al piccolo borgo posto al suo esterno, la sommità, pressoché circolare, di un poggio che si eleva, al termine di un lungo crinale, a dominare la valle del Nestore, aperto su un’ampia visuale panoramica estesa da Perugia ad Assisi. L’unità di paesaggio della villa è racchiusa nella cinta muraria del borgo medievale che, in buona parte, ancora conserva i paramenti murari del XIII secolo. Un’unica porta ad arco,caratterizzata da un motivo tipico dell’architettura di quel secolo, l’intradosso dei conci a tutto sesto e l’estradosso a sesto ogivale, da accesso alla corte, dominata dalla grande mole del palazzo, che vi affaccia insieme agli altri edifici del complesso: la cappella, la limonaia, il frantoio, i magazzini e le abitazioni servili. Sul retro, disposti su più ripiani sono situati i giardini ed il parco.Nel primo ripiano è situato il labirinto, di forma vagamente circolare con siepi di bosso dal disegno di una geometria asimmetrica, probabilmente progettato dallo stesso Sereni. Il secondo ripiano è caratterizzato dall’elegante sistemazione dellapiscina, ma soprattutto dal bel teatro di verzura, formato da spalliere sempreverdi di complicata topiaria, con una forma che evoca un ninfeo classico.L’immobile principale, il Castello, è dotato di impianto di riscaldamento mediante terminali in ghisa, ma non adeguato alle norme attuali per il fabbisogno degli ambienti. Gli ambienti con le metrature cubiche più grandi, sono dotati di ampi camini a legna e da stufe a pellet. L’immobile risulta essere tutelato ed è stato dichiarato dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali: bene di interesse particolarmente importante ai sensi della legge n.1089 del 1 giugno1939 e sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella legge stessaTutto intorno al castello, si erge il borgo antico ed il bosco, in gran parte di proprietà degli omissis, che cinge e protegge lo stesso per tutta la collina.All’interno della cinta muraria, si identificano, oltre al Castello, l’Abitazione di “omissis”, l’abitazione di “omissis”, l’Archivio, i Magazzini, la Granturcaia e la Cappellina.Le uniche difformità dello stato reale, rispetto a quanto presente presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio, si segnalano nella particella 88 del foglio 75: Abitazione di “omissis”. Infatti sono riscontrabili alcuni divisori interni, realizzati con fondellature, alcune in cartongesso, realizzaterecentemente per la divisione interna degli ambienti. L’intervento risulta esser privo di rilevanza e sanabile con una semplice presentazione degli elaborati planimetrici presso gli uffici preposti.LOTTO 5LIQUIDATORE: DOTT.MARCO LOCCI (Tel. 0742/377962).GIUDICE DELEGATO: DOTT.SSA SARA TRABALZA.PRENOTAZIONE VISITE A MEZZO EMAIL: fallimenti@ivgumbria.euPER INFO 075/5913525Presso la sede della sala aste telematiche di Spoleto Via XXV Aprile 52 (PG)

  • Tipologia
    Abitazione in ville

  • Posizione
    LOC. MONTE VIBIANO VECCHIO

  • Foglio
    75

  • Particella
    86




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