Descrizione
LOTTO 2: Piena proprietà di due unità immobiliari facente parte del fabbricato condominiale ubicato in Comune di Prato, via Don Giuseppe Arcangeli e precisamente: a) ufficio posto in Prato con accesso da Via Don Giuseppe Arcangeli n. 50/A, al piano terreno e formato da due vani contigui tra loro oltre servizio igienico ed annessa corte interna accessibile direttamente dal vano principale. Dalla porzione più interna del vano principale parte una scala interna che dà accesso al deposito di cui al punto b).
b) locale uso deposito/magazzino posto in Prato, Via Don Giuseppe Arcangeli n. 44/A, al piano interrato con accesso dall’esterno, dalla rampa contraddistinta dal suddetto civico, e dall’interno dalla scala che collega all’ufficio di cui punto a) sopra citata.
Quanto in oggetto è composto da ampio locale principale oltre a due locali più piccoli ad uso archivio e laboratorio ed oltre w.c. posto a quota rialzata, accessibile tramite scala interna. Al Catasto Fabbricati del Comune di Prato quanto in oggetto risulta censito nel foglio di mappa 62, rappresentata dalla particella 550, subalterni:
* 1, categoria A/10, classe 3, vani 5, superficie catastale mq. 156, rendita euro 1.407,35 (l’ufficio);
* 11 graffata con la particella 818, categoria C/2, classe 4, mq. 537, superficie catastale mq. 551, rendita euro 1.553,09 (il deposito/magazzino).
Le planimetrie dalla perizia agli atti risultano conformi.
FORMALITA’ NON CANCELLABILI DAL GIUDICE DELEGATO:
A carico dei beni in oggetto risulta: - trascrizione n. 5056 di reg. part. del 14 luglio 2008 nascente da preliminare di compravendita, con precisazione che fu trascritta presso la Conservatoria dei RR.II. di Prato domanda giudiziale di esecuzione in forma specifica afferente il suddetto preliminare in data 21 giugno 2011 al n. 4295 di reg. part. relativamente alla quale la Corte di Appello di Firenze, con sentenza n. 1093/2021 pubblicata il 27 maggio 2021 R.G. 909, definitivamente pronunciando sull’appello proposto avverso la sentenza del Tribunale di Prato n. 1022/2016 del 26 giugno 2016, ha dichiarato cessata la materia del contendere e priva di effetti la sentenza impugnata ed ha ordinato la cancellazione della detta domanda giudiziale; cancellazione avvenuta in data 10 maggio 2024 con nota n. 532 di reg. part..
Risulta inoltre:
- trascrizione di ammissione a concordato preventivo n. 8690 di reg. part. del 5 dicembre 2008:
- trascrizione di fallimento n. 9547 di reg. part. del 4 dicembre 2018;
formalità non cancellabili dal Giudice Delegato ma non pregiudizievoli per l’acquirente.
Stato dell'immobile: libero, in pessimo stato di manutenzione.