Descrizione
AVVISO DI VENDITA - RACCOLTA DI OFFERTE MIGLIORATIVE
La Procedura in intestazione comunica che intende procedere alla vendita/cessione pro-soluto del credito
IVA in titolarità del fallimento Le Cannelle S.r.l., costituito dal credito IVA post-fallimentare di euro
54.346,23 e dal credito IVA ante-fallimentare di euro 24.423,00, per un valore nominale complessivo di
euro 78.769,23.
La società Mercatoria S.p.A., con sede in Rimini, via Flaminia n. 179, C.F. e P.IVA 01194520076, ha
formulato al fallimento una proposta di acquisto pro-soluto del credito sopra descritto per l’importo di
euro 28.000,00 (l’Offerta Mercatoria).
La procedura di vendita si espleterà mediante ricerca di offerte migliorative dell’offerta già acquisita dalla
procedura, debitamente cauzionate in ragione del 10% dell’importo offerto.
Le offerte migliorative di acquisto dovranno pervenire in plico chiuso, all’indirizzo del Notaio Dott. Carlo
Pretaroli, in Chieti, via Arniense n. 56, per corrispondenza o mediante consegna diretta “a mano” entro le
ore 12,00 del giorno 20 gennaio 2026.
L’esame delle offerte migliorative eventualmente pervenute avverrà avanti il medesimo Notaio Incaricato
il giorno 20 gennaio 2026, con inizio alle ore 15,30. Nel caso in cui, all’esito dell’esame delle offerte
migliorative pervenute, risultino offerte migliorative valide, si svolgerà seduta stante una gara tra tutti
coloro che avranno presentato l’offerta migliorativa, estesa all’offerente originario, partendo dal maggiore
tra i prezzi offerti. I rilanci non potranno essere inferiori all’importo di euro 1.000,00 (euro mille/00).
L’integrale disciplina della procedura di vendita è contenuta nelle NORME CHE REGOLANO
L’INVITO A PRESENTARE OFFERTE DI ACQUISTO DI UN CREDITO FISCALE (in breve:
“Regolamento della vendita”). Il Regolamento della Vendita, così come l’Offerta Mercatoria, potranno
essere consultati sul sito web http://pvp.giustizia.it nonché sul sito internet www.astalegale.net.
Il presente avviso, in ogni caso, non costituisce proposta irrevocabile né offerta al pubblico, né
sollecitazione al pubblico risparmio, né impegna in alcun modo il Curatore a contrarre con gli offerenti.