Descrizione
Il bene è costituito catastalmente da un appartamento ma viene considerato una soffitta in quanto mancante di atti autorizzativi comunali e per carenze a livello igienico sanitario (altezze interne e superfici finestrate). L'unità immobiliare oggetto di valutazione è posta al piano 2, ha un'altezza interna da min. 1,27 mt a max 2,97 mt. Per il PRG l'immobile ricade in zona Agricola di interesse paesistico (EP) - Art. 27. In tali zone, ferma restando ogni prescrizione di cui alle Zone Agricole Normali (art. 26) sono consentiti esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro conservativo, ristrutturazione ed ampliamento delle costruzioni esistenti di cui ai punti 1 e 2 dell'art. 26. Per gli interventi relativi agli edifici ricadenti in tale zona, classificati dal censimento del patrimonio edilizio rurale come edifici di particolare valore architettonico e/o storico documentario, valgono le norme di cui al capo III, artt. nn. 75-76-77. Rimangono vigenti le prescrizioni di base permanenti impartite dal P.P.A.R. relative alle categorie costitutive del paesaggio. I progetti dovranno essere sottoposti al parere della Commissione Edilizia integrata ai sensi dell’art. 4 della L.R. 24/’84. GIUDIZI DI CONFORMITÀ: SI RAPPRESENTA CHE NON ESSENDO PRESENTE IN COMUNE DI CINGOLI UNA PRATICA AUTORIZZATIVA CON RELATIVO PROGETTO E PLANIMETRIE, SI ASSUME COME STATO AUTORIZZATIVO LA SCHEDA PLANIMETRICA CATASTALE DI PRIMO IMPIANTO CHE NON CORRISPONDE ALLA PLANIMETRIA CATASTALE AGLI ATTI N. B-37/89 DEL 14/06/1989. DIFATTI TALE SCHEDA PREVEDEVA AL POSTO DELL'APPARTAMENTO UNA SOFFITTA CHE SUCCESSIVAMENTE E' STATA VARIATA NELLA DESTINAZIONE SOLO CATASTALMENTE CON LA PLANIMETRIA SOPRA INDICATA DEL 1989 E NULLA E' STATO DEPOSITATO IN COMUNE A LIVELLO EDILIZIO/URBANISTICO (VALE A DIRE UN CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DEL BENE DA SOFFITTA AD ABITAZIONE). IN BASE A QUANTO SOPRA CITATO IL BENE E' DA CONSIDERARSI COME SOFFITTA E NON COME ABITAZIONE, NE CONSEGUE CHE CON LA PRATICA CATASTALE DOCFA OLTRE ALLA VARIAZIONE PER DIVERSA DISTRIBUZIONE SI DOVRA' PREVEDERE ANCHE IL CAMBIO DI DESTINAZIONE DA ABITAZIONE A SOFFITTA, RIPRISTINANDO L'ORIGINARIA DESTINAZIONE. VISTE LE CARENZE A LIVELLO IGIENICO-SANITARIO (ALTEZZE INTERNE E SUPERFICI FINESTRATE). CONFORMITÀ EDILIZIA: Sono state rilevate le seguenti difformità: 1)-difformità opere interne costituita da diversa distribuzione interna rispetto alla planimetria catastale in quanto presso il Comune di Cingoli non vi sono planimetria di progetto dell'immobile; Le difformità sono regolarizzabili mediante: 1)-pratica Cila tardiva per diversa distribuzione interna; L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: Pratica Cila tardiva (compresa sanzione di €. 1000): €.2.000,00 Tempi necessari per la regolarizzazione: 120 gg. CONFORMITÀ CATASTALE: Sono state rilevate le seguenti difformità: 1)-Diversa distribuzione interna; 2)-cambio di destinazione d'uso catastale da abitazione a soffitta Le difformità sono regolarizzabili mediante: Pratica Docfa di variazione L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: Redazione e presentazione pratica Docfa (comprensiva di diritti catastali pari a € 50): €.1.000,00. Tempi necessari per la regolarizzazione: 30 gg CONFORMITÀ URBANISTICA: Sono state rilevate le seguenti difformità: L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. CORRISPONDENZA DATI CATASTALI/ATTO: Conformità titolarità/corrispondenza atti: L'immobile risulta conforme. ALTRE CONFORMITÀ: Conformità tecnica impiantistica: L'immobile risulta conforme.