Descrizione
Immobile n.ro 6 – mappale 1380 sub 1. Si tratta del secondo immobile oggetto di intervento di riqualificazione paesaggistica.Anche in questo caso lo stato di conservazione è sostanzialmente lo stesso rilevato nel 2004, anche in ragione del fatto che esso è stato ininterrottamente abitato e quindi manutenuto.L'unità immobiliare è costituita dal solo fabbricato e, fatta salva una piccola porzione di copertura piana agibile non è dotato di parti scoperte pertinenziali.Si tratta di una costruzione evidentemente ricavata dal recupero di volumi di servizio:- le pareti perimetrali sono in muratura intonacata e hanno spessore di circa 10 cm;- la copertura è in parte piana (soletta in c.a. dello spessore di circa 15 cm con inserti di vetro pedonabile) e in parte a falda unica, in lamiera superiormente incatramata;- il muro a monte è il muro di fascia preesistente, intonacato e, in parte, rivestito con perlinato di legno;- una parte dell’immobile (un vano definito sugli elaborati ufficiali ripostiglio, ma in realtà utilizzato come camera da letto essendo l’unico spazio avente le dimensioni sufficienti) è completamente interrata e non haalcuna finestra verso l’esterno (nemmeno sul soffitto).Internamente l’immobile è composto da un deposito accessibile dall’esterno, da un angolo cottura, da un minuscolo bagno, dal suddetto locale interrato, dal corridoio di accesso al locale interrato, da un soggiorno-ingresso comunicante con un altro piccolo vano posto ad una quota più alta, e da un piccolo stanzino nel quale vi è un caminetto.Planimetricamente la costruzione si presenta come un rettangolo di circa m 11 x 4,5 a cui si va ad aggiungere l'appendice costituita dal locale interrato di circa m 2,75 x 2,80 netti e dal corridoio di unione, di circa m 2,5 x 1,50. Le altezze interne sono ben al di sotto di quelle standard: la parte con altezza maggiore è quella in cui vi sono cucina ed ingresso, avendo un’altezza di m 2,55 circa; le restanti parti hanno altezze variabili tra i m 2,40 e il m 1,40 circa nella parte più bassa della copertura a falde; la stanza interrata ha un’altezza interna di m 2,15, la porta di ingresso è alta soltanto 175 cm. Sono da rimarcare numerose differenze di quota tra i diversi ambienti. E’ difficile definire una tale costruzione come “abitazione” non solo a causa delle dimensioni sopra riportate e della presenza di un locale interrato, ma anche dell’esiguo spessore dei muri perimetrali (10 cm) nonché per l’assenza di intercapedini che isolino i vani dai terrapieni a monte e sotto i pavimenti. Si richiama quindi quanto esposto per l'immobile precedente: il condono, ad avviso della scrivente, deve essere considerato per la sola volumetria, ma non per la destinazione d'uso residenziale, non essendo rispettati i minimi parametri igienici inderogabili di cui al Decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975.L’impianto elettrico è in parte esterno e in parte sottotraccia, realizzato con materiali e tecniche non più considerabili a norma di legge.DATI CATASTALI e CONFINI:Catasto Fabbricati comune di Santa Margherita Ligure - Foglio 1, mappale 1380, sub. 1, Categoria A/4,Classe 6, Consistenza 3,5 vani, Superficie Catastale 54 mq, Rendita catastale € 433,82.E’ un immobile per il quale è previsto un intervento di riqualificazione paesaggistica;Confina su tutti i lati con il mappale 2738 del Catasto Terreni all’interno del quale è situato.