Torna alla ricerca
Codice astaAG21088971
Roma (Roma)
Laboratorio Artigiano all'asta a Roma
Laboratorio ubicato a Roma (RM) - via Bistagno, 61, interno 3, piano terra, primo catastale, e terrazza. Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 348, Part. 2013, Sub. 505, Zc. 5, Categoria A2, Graffato 518 zona censuaria 5, classe 3, consistenza 10,5 vani, rendita € 2.277,57. In precedenza era destinato ad attività artigianale e successivamente a seguito di istanza di sanatoria edilizia ha cambiato destinazione d'uso, risultando ora censita in categoria A/2.
Dettagli procedura
Contatti
Dettagli vendita
- TipologiaSenza incanto
- ModalitàAsincrona telematica
- Base d'asta40.000 €
- Rialzo minimo5.000 €
- Offerta minima30.000 €
- Termine presentazione offerte05/06/2023, 21:59
- Data chiusura asta06/06/2023, 14:00
Posizione del bene
- Via Bistagno, 61, 00166 Roma RM, Italia
- Devi per poter visualizzare la posizione sulla mappa.
Lista beni
- DescrizioneLaboratorio ubicato a Roma (RM) - via Bistagno, 61, interno 3, piano terra, primo catastale, e terrazza per una superficie complessiva di 209 mq. L’unità immobiliare, oggi accatastata come A/2, fa parte di un complesso prevalentemente residenziale compreso tra via Bistagno e via Tommaso Prelà, nel Municipio XIII, del Comune di Roma, tra via Cornelia e la Tenuta naturale di Acquafredda. La mobilità pubblica di quartiere è caratterizzata maggiormente da mezzi di trasporto su gomma, provenienti dal Grande Raccordo Anulare, dalla Circonvallazione Cornelia, Metro A Battistini, Stazione FS Aurelia. In precedenza, destinato ad attività artigianale e successivamente oggetto di istanza di sanatoria edilizia presentate ai sensi della Legge 47/85 e 326/03; l'unità, in seguito alla citata domanda di condono presentata ai sensi della Legge 326/03, ha cambiato destinazione d'uso solo catastalmente, risultando ora censita in categoria A/2.Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 348, Part. 2013, Sub. 505, Zc. 5, Categoria A2, Graffato 518 zona censuaria 5, classe 3, consistenza 10,5 vani, superficie totale 209 mq, rendita € 2.277,57. Confinante a SUD - EST con corsello carrabile comune sub 508, a NORD - EST con affaccio su corte sub 515, a SUD - OVEST con via Bistagno, a NORD - OVEST con altra proprietà, salvo altri. L'immobile risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici.Per ottenere il cambio di destinazione d’uso all’attuale destinazione catastale A/2, nel 2004, è stata presentata una ulteriore domanda di condono n. 0/557610, prot. 187003 del 10/12/2004, priva di allegati grafici e con una documentazione fotografica allegata che presenta soltanto immagini dell'esterno. Successivamente, sulla base del titolo edilizio costituito dalle suddette domande di condono, sono state presentate, per tutti gli immobili del compendio pignorato, presso gli uffici del Catasto Fabbricati del Comune di Roma variazione di destinazione d’uso da D/1 a D/7 prot. RM 0412420 del 01/06/2005 e frazionamento da D/7 a C/1, A/4 e A/10 prot. RM 0302926 del 13/04/2006.L’esperto estimatore nel proprio elaborato ha rilevato che nell’ultimo sopralluogo del 28/11/2022, l'immobile è risultato privo di qualsiasi impianto e privo di elementi riconducibili a quello che possa essere considerato un servizio igienico o una cucina. Lo stesso ritiene quindi che l'abuso relativo al cambio di destinazione d'uso da industriale/artigianale ad abitativo non sia mai stato realizzato, in quanto l'unità immobiliare, sia nello stato di fatto che per come denunciata oggi in catasto, non presenta le caratteristiche che identificano un'abitazione (bagno e cucina). Per tale motivo l’immobile è stato stimato come laboratorio e sarà trasferito con la destinazione d'uso precedentemente assentita, industriale/artigianale, legittimata dalla concessione in sanatoria n. 207123 del 14/12/1999. L'istanza di condono n. 0/557610, prot. 187003 del 10/12/2004, per le motivazioni sopra esposte, potrebbe non essere accolta. Secondo l’Attestato di Prestazione Energetica l’edificio è in classe energetica E. L’immobile gode della servitù di presa o derivazione di acqua dal pozzo artesiano ad uso domestico esistente all'interno della corte esclusiva, sub 514 graffata al sub 501, per la cui regolarizzazione sarà sufficiente presentare una "Denuncia Pozzo" presso gli uffici della Città Metropolitana di Roma Capitale. Sarà liberato all’aggiudicazione su richiesta dell’aggiudicatario.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti e nelle successive integrazioni.
- TipologiaLaboratorio artigiano
- PosizioneVia Bistagno, 61
- DisponibilitàOccupato senza titolo
- Mq209
- Foglio348
- Particella2013
Altre aste simili
Pomezia(Roma)
2.683.083 €
Velletri(Roma)
21.769 €
Nettuno(Roma)
70.803 €
Terni(Terni)
43.740 €
Monte Castello di Vibio(Perugia)
151.227 €
Montefalco(Perugia)
540.000 €
Foligno(Perugia)
146.918 €
Formia(Latina)
171.000 €
Perugia(Perugia)
310.679 €
Cerchi l'immobile giusto ma non è facile trovarlo?
Affidati a noi, ti consiglieremo solo quelli davvero adatti a te








