Descrizione
LOTTO UNICO: in Castrocielo (FR), Via Sterparelle I, 14/16, immobile adibito ad opificio per la macellazione e lavorazione di carni “Bovine, Suine ed Ovine”, ivi compresa la mattazione con rito religioso islamico, distinto in catasto con i seguenti identificativi: Catasto fabbricati, Fg. 30, mapp. 4, graffato 523, sub. 2, cat. D/7, rendita €. 7.460,00,; Catasto fabbricati, Fg. 30, mapp. 4, sub. 3, cat. C/2, classe 8, consistenza 655 mq, rendita €. 845,70 (con relativi B.C.N.C. -corte comune- Fg. 30, mapp. 4, sub. 1); Catasto Terreni, Fg, 30, part.lla 62, mq. 1.249; Catasto Terreni, Fg. 30, part.lla 522, mq. 7.070. Detto complesso è stato autorizzato all’esercizio dell’attività con D.M. n. 2243M e si sviluppa su due appezzamenti di terreno (separati da una strada locale) su cui insistono, rispettivamente, un impianto di depurazione ed un complesso edilizio costituito alla maniera seguente:
-locali operativi per la macellazione e conservazione delle carni, uffici amministrativi, servizi igienici, rimessa automezzi, cucina/mensa, varie tettoie ed un ampio piazzale per le operazioni di carico e scarico; il tutto a piano terra;
- locali per la separazione e lo stoccaggio provvisorio dei residui della macellazione, nonché servizi igienici per il personale addetto, occupanti l’intero piano interrato;
- alloggio del custode al piano primo.
Nel dettaglio il complesso ha una potenzialità di macellazione di circa 5.000 capi/anno ed è formato da:
1. Un appezzamento di terreno dalla superficie complessiva di are 68.71, ricadente per are 58.21 nell’ambito della zona D/2 (insediamenti produttivi artigianali) del P.R.G. adottato dal Comune di Castrocielo (FR) e per la restante porzione, di are 10.50, nell’ambito della zona “E2” (agricola di pregio), superficialmente al quale insistono:
- un capannone industriale dalla superficie complessiva di 1.613 mq. e dal volume di 8.072 mc (otre a numerose tettoie in ferro), costituito da pareti perimetrali e pilastri in C.A. al piano interrato e da telai in travi di ferro tamponati con blocchi forati di calcestruzzo al piano terra;
- un modesto fabbricato posto in aderenza alla parete Ovest del suddetto capannone, sviluppata su due piani fuori terra con una struttura portante in muratura di blocchi di cemento, avente uffici e servizi al piano terra e alloggio per il custode al piano primo.
2. Un appezzamento di terreno agricolo separato dal lotto anzidetto a mezzo di una strada locale esteso complessivamente, fra coperto e scoperto, are 84,42, occupato da:
- un impianto per la depurazione dei liquami provenienti dal mattatoio, collegato al medesimo per mezzo di tubazioni sotterranee e allo stesso unito catastalmente come mappale graffato;
- una concimaia con pareti in C.A., posta nelle immediate vicinanze dell’impianto di depurazione.
IN OTTEMPERANZA ALL’ORDINANZA DEL G.E DEL 26 APRILE 2017, SI RAPPRESENTA CHE L’IMPIANTO DI DEPURAZIONE E DELLE VASCHE DI STOCCAGGIO PRESENTI ALL’INTERNO DEL COMPENDIO PIGNORATO SONO OGGETTO DI SEQUESTRO PREVENTIVO (NON FINALIZZATO ALLA CONFISCA) DA PARTE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA.