Descrizione
Piena proprietà quota 1/1 su abitazione in Cura di Vetralla (VT) in Via Blera n. 155. Al piano terra-rialzato:ingresso, soggiorno, cucina, piccolo vano buio, 2 corridoi, 2 bagni e 4 camere; al piano terra-seminterrato: locale adibito a taverna con angolo cottura, w.c., ripostiglio, corridoio e salone, superficie mq 193,12, al CF foglio 48 particelle graffate fra loro 535 sub 4 e 536 sub 4, cat A/3. Con piccole difformità tra lo stato dei luoghi e la rappresentazione grafica della planimetria per le quali, pur non incidendo sulla rendita catastale, comportano la presentazione di una DIA in sanatoria e accertamento di conformità “per opere interne non strutturali” ai sensi dell’art. 22 della L.R. 15/2008 e art. 37 del D.P.R. 380/2001, con aggiornamento catastale che potrà essere attuato dall’aggiudicatario con un costo di circa € 2.100,00, come quantificato dal ctu e già decurtato dal valore di stima.
La pratica di condono edilizio, presentata ai sensi della L. 724/1994, riguardante una porzione del piano terra, non risulta completata mediante il rilascio di Permesso di Costruire in sanatoria. Il completamento della suddetta pratica potrà essere attuato dall’aggiudicatario con un costo di circa € 3.100,00, come quantificato dal ctu e già decurtato dal valore di stima.
Si precisa che in aderenza all’abitazione, lungo il lato ovest, è presente una piccola struttura adibita a centrale termica (m 4,08 x 2,80 x 2,40) al cui interno è posizionata la caldaia; in adiacenza a detta struttura è presente un contenitore interrato per i gusci delle nocciole. Si evidenzia che la centrale termica e la cisterna, non censite in catasto, ricadono su particella 1283 non pignorata. Pertanto l’abitazione disporrà di impianto di riscaldamento ma non della centrale termica che alimenta l’impianto né del contenitore interrato.
Piena proprietà quota 1/1 sulle particelle 535 (Ha 0.01.10) e 536 (Ha 0.03.20) del foglio 48 al CT, area di sedime dell’abitazione con l’annessa area di pertinenza esclusiva, per una superficie catastale complessiva di 430 mq. .
Al CT la particella 535 del foglio 48, EU, risulta gravata da livello di cui non vi è menzione né nel Catasto Pontificio, particella corrispondente 3953/B/2 di Vetralla, né nell’atto di divisione 30/10/1954.
Piena proprietà quota 1/1 su terreno adiacente, ulteriore pertinenza dell’abitazione, al CT foglio 48 part 1486, sup 865 mq (Ha. 0.08.65).
Al CT la particella 1486 del foglio 48, risulta gravata da livello; tale livello è stato dichiarato affrancato nell’atto del 21.12.06 a rogito Notaio Imparato Rep. 51632 con cui la debitrice esecutata ha acquistato il terreno.
Sulla mappa catastale del terreno risulta presente un pozzo che, nello stato di fatto, non esiste. La cancellazione del pozzo inesistente dalla mappa catastale potrà essere attuata dall’aggiudicatario con un costo di circa € 400,00, come quantificato dal ctu e già decurtato dal valore di stima.
Il confine del suddetto terreno con la particella 536 (su cui insiste parte dell’abitazione oggetto di pignoramento) e con la particella 1488 è solo intuibile ma non identificabile a meno di una riconfinazione strumentale che potrà essere attuata dall’aggiudicatario con un costo di circa € 600,00, come quantificato dal ctu e già decurtato dal valore di stima.
Si precisa, infine, che a seguito della vendita dei beni pignorati, facenti parte del suddetto lotto, le particelle di terreno adiacenti 1488 e 1283 del foglio 48 diverrebbero dei “fondi interclusi” senza accesso alla strada.
Per maggiore comprensione di quanto sopra sintetizzato e di altri aspetti sempre inerenti il compendio pignorato si rimanda alla perizia del C.T.U. “.