Descrizione
(Cfr. perizia di stima del Geom. Pietro Caretto depositata nella cancelleria del Tribunale di Lecce in data 02/11/2018 – Lotto2) Nuda proprietà per la quota di 500/1000 del corpo pignorato, classificato come abitazione di tipo economico, al 68%, sito in Via Litoranea Sud n.75 a Trepuzzi loc. Casalabate (73019) LE, Italia. Il corpo è posto al piano Terra e sviluppa una superficie reale lorda di 40.00 mq. IDENTIFICAZIONE CATASTALE: nuda proprietà per 10/20; nuda proprietà per 10/20; usufrutto per 1000/1000, foglio 42, particella 28, (catasto Fabbricati), subalterno 47, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 3, piano terra, rendita euro 193,67, derivante da variazione territoriale del 2.12.2012 in atti dal 31.01.2017 L.R. 30 del 28.11.2011 proveniente dal Comune di Lecce E506 trasferito al Comune di Trepuzzi sezione Lecce L. 383A. (n.13/2017). STATO DI POSSESSO: Occupato dall’usufruttuario. CONFORMITA’ URBANISTICO/EDILIZIA:
Sono state riscontrate le seguenti irregolarità: Rispetto agli elaborati presentati, a corredo della pratica per ottenere la sanatoria, risulta essere presente la recinzione in muratura della terrazzina esterna sul mare per una lunghezza complessiva di circa ml. 10 ed un'altezza media di circa ml. 1.20
Le irregolarità sono regolarizzabili tramite: Rimozione ● Rimozione e smaltimento: € 1.500,00
PRATICHE EDILIZIE: Codice identificativo: 15110 intestato *** per la pratica di Domanda Condono Edilizio Legge 47/85 per lavori di Fabbricato in Località Casalabate. Pratica presentata il 29/03/1986 al numero di protocollo 1511 - Pratica n. 5467. La pratica non è stata ancora istruita ma è stato rilasciato certificato prot. n. 14868 in data 17.09.2018. Su tale certificato risulta che il fabbricato ricade sulla particella 28 del foglio 42. Che il terreno ricade su zona sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico e demaniale per i quali è necessario acquisire i relativi pareri. Ad oggi Ad oggi risulta rilasciato solo il parere dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste in data 8.11.1996. Dall'esame dell'Ufficio Tecnico risulta che le somme versate per l'Oblazione sono congrue e che gli oneri concessori non sono dovuti perchè opere realizzate prima del 1.9.1967. ALTRE INFORMAZIONI: L’immobile è stato oggetto di domanda di condono edilizio, ai sensi dell’art. 31 della legge 28 febbraio 1985, n° 47, presentata dal ***** e acquisita al protocollo generale del Comune di Lecce in data 29 marzo 1986, prot. n. 15110, pratica n. 5467.
La definizione della pratica in sanatoria richiede l’acquisizione del parere della Sovrintendenza di Lecce, della Capitaneria di Porto di Gallipoli e delle Dogane di Lecce oltre al pagamento di una sanzione assai onerosa, ai sensi dell’art. 2, comma 46, della legge 662/1996 che prevede l’applicabilità dell’indennità risarcitoria prevista dall’art. 15 della legge n° 1497 del 1939. Allo stato, risulta incerto l’esito finale dell’istruttoria atteso che non è possibile escludere un diniego al rilascio dei pareri favorevoli da parte degli Enti sopra indicati. Si rimanda per ulteriori dettagli alla relazione esplicativa dell’ing. Donato Farì che deve essere consultata dall’offerente.