Descrizione
Quota pari a 100/100 del diritto di piena proprietà su appartamento ubicato a Roma (RM) - Via Siro Corti n. 25, scala U, interno 1, piano T, con annessa corte di pertinenza esclusiva (Bene 1), composto da soggiorno con angolo cottura, un bagno e una camera da letto e per complessivi mq. 55 (superficie convenzionale lorda). L'immobile confina con corte esterna di proprietà esclusiva per due lati, vano scale e con altra u.i., identificato in NCEU Urbano di Roma al foglio 191, Part. 279, Sub. 507, Zc. 5, Categoria A4, in buono stato conservativo, L'immobile si trova all'interno di una palazzina di 4 piani fuori terra, situata nel quadrante nord-ovest di Roma, nella zona collinare di Monte Mario Alto, che sorge sulla riva destra del Tevere ed è attraversata dalla via Trionfale. Il quartiere è incluso amministrativamente nel territorio del Municipio XIV di Roma. L'area è servita da linee di autobus, che si muovono su via Trionfale e Via Cortina D’Ampezzo ed è attraversata da minibus di tipo circolare che collegano l'abitato con la vicina stazione di Roma Monte Mario. Da qui i treni metropolitani della linea FL3 (Viterbo-Roma) permettono di raggiungere le stazioni poste lungo l'Anello ferroviario di Roma e i collegamenti con il centro città e con la linea A e la linea B della metropolitana. Buona disponibilità di parcheggio sulla via pubblica. Costruito in virtù di licenza edilizia 155/AR - progetto n.7580/50, rilasciata dal Comune di Roma il 14.3.1950 e successiva variante e sopraelevazione n. 39481/55, con licenza n.341/AR del 22.3.1956. La licenza di abitabilità è stata rilasciata con n.1651 in data 24.12.1956 (con la domanda prot.n.35362/55 veniva richiesto il rinnovo della licenza 155/AR). Risultano difformità rispetto al progetto edilizio così come segnalato in perizia, ovvero, per l’appartamento: 1) minore consistenza per muro perimetrale che è arretrato su lato sud-est e muro di confine interno lato sud-ovest; 2) posizione delle finestre del soggiorno e della camera da letto variata; 3) ingresso dell'unità immobiliare spostato dall'interno del vano scale al fronte esterno lato sud-est, su area cortilizia privata, mediante trasformazione di finestra in porta finestra; 4) all'esterno, sul lato del nuovo ingresso, pianerottolo rialzato, con fioriera e gradini di accesso sul fronte, per raggiungere la quota del pavimento interno dalla corte comune; 4) all'interno dell'immobile due diverse quote di calpestio: una superiore del soggiorno (+0,50 ca.) e una inferiore del bagno e della stanza da letto ove, a differenza del progetto originale, il pavimento appare su un'unica quota rialzata rispetto alla corte esterna; 5) nella camera un soppalco con altezza utile sottostante pari a 2,10 m (non autorizzabile); 6) diversa distribuzione planimetrica interna con spostamento degli accessi, spostamento del bagno e creazione di un ambiente unico soggiorno con angolo cottura; per il box risulta: 7) aggiunto sul lato interno verso il cortile un ulteriore corpo annesso, collegato con una porta di accesso interna, destinato a servizio igienico di altezza utile interna variabile da 2,10 a 2,30 cm., con superficie lorda in aumento entro il 2%). Le difformità sopradescritte possono essere regolarizzate con procedura indicata in perizia con un costo complessivo di circa € 14.000,00 già calcolate nel prezzo di stima. Si segnala che la corte esclusiva, annessa all’appartamento, deriva da frazionamento non regolare in quanto non supportato da atto negoziale. Il frazionamento catastale è intervenuto in epoca antecedente all’atto di acquisto da parte dell’esecutato del 29.11.2009, atto che comunque ricomprende e descrive formalmente detta corte. In ogni caso, l’accesso al box auto è consentito in via esclusiva solo attraverso detta corte. Immobile occupato dal debitore esecutato e non potrà essere disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.