Descrizione
LOTTO UNICORISULTANZE TAVOLARI presso l’Ufficio Tavolare di TriesteAlloggio:P.T. 5402 del C.C. di Chiarbola Superiore, c.t. 1° - Foglio “A” (Prima parte)Unità condominiale costituita da alloggio sito al primo piano della casa civica n. 92, di via D’Alviano, costruita sulla p.c.n. 310/30 in P.T. 2215, marcato “B1” in ocra. (Piano in atti tavolari sub G.N. 632/75).P.T. 5402 del C.C. di Chiarbola Superiore, c.t. 1° - Foglio “A” (Seconda parte)Si rende evidente che all’unità condominiale c.t. 1° sono di pertinenza 46/1000 p.i. di permanente comproprietà del c.t. 1° in P.T. 2215 di Chiarbola Superiore Territorio (Pres. 06.02.1975 sub G.N. 632/75).RISULTANZE CATASTALI presso l’Ufficio del Territorio di Trieste Catasto FabbricatiAlloggio:Sezione E, foglio 6, p.c.n. 310/30, sub. 12, via Bartolomeo D’Alviano n. 92, piano 1, zona censuaria 2, categoria A/3, classe 4, consistenza 4,5 vani, rendita € 557,77;Trattasi di alloggio di tipo economico sito al primo piano della casa al civico n. 92 di via D’Alviano in Trieste (TS), zona residenziale popolare con particolare facilità di parcheggio molto ben servita, sia in termini di attività commerciali presenti all’interno del rione che di collegamento dei trasporti pubblici con le altre zone della città. Le condizioni generali dell’alloggio sono di non buono stato di manutenzione ed il perito stimatore, comunque, ritiene debba essere completamente restaurato. Nello specifico il bagno risulta il locale maggiormente degradato in quanto è presente uno spandimento d’acqua dal piano soprastante che non è mai stato sanato.L’alloggio che possiede Certificato di Agibilità, è dotato di impianto idrico, elettrico, di riscaldamento (caldaia a gas) e di produzione dell’acqua calda (boiler) di cui il perito stimatore, causa la mancanza di elaborati grafici, non è stato in grado di verificare la presenza di eventuali irregolarità. E’ da richiedere presso il Comune la Dichiarazione di Rispondenza, documento con medesimo valore legale della Dichiarazione di Conformità.Dagli accertamenti effettuati e depositati presso gli Uffici Comunali di Trieste dell’unità immobiliare in oggetto non sono presenti provvedimenti per opere abusive, per cui non sussistono provvedimenti sanzionatori a carico dell’iscritta proprietà. Dalla sovrapposizione tra il progetto della planimetria catastale, quello tavolare e lo stato in natura accertato visivamente durante il sopralluogo, si accerta che non sono stati eseguite delle variazioni in planimetria. L’immobile non è dotato dell’Attestato di Prestazione Energetica.