Descrizione
ufficio al piano rialzato catastalmente primo, edificio “H”, scala “A”, int. “D”, composto da ampio ambiente, in cui è ubicata la porta di ingresso, posto alla stessa quota dell’androne condominiale e da un disimpegno che adduce al bagno posto a quota superiore, per complessivi mq. 33,27.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 466 part. 72 sub 3, z.c 4, categoria A/10, cl. 1, consistenza 1,5 vani, sup. cat. 35 mq, rendita € 1.022,58.Confina complessivamente con l’androne condominiale che adduce al vano dell’ascensore, con unità immobiliare identificata con il numero interno due su due lati e cavedi, salvo altri. L'immobile non risulta regolare per la Legge 28 febbraio 1985, n. 47. La costruzione non è anteriore alla data del 1° settembre 1967. Come rilevato in perizia, “nell’atto è indicato che l’edificio “H” è stato “… costruito a seguito di licenza n. 2157 rilasciata dal Comune di Roma il 30 dicembre 1972, dichiarato abitabile con licenza rilasciata in data 19 novembre 1979, n. 330, i cui lavori sono stati iniziati nel novembre del 1970 ed ultimati il 3 dicembre 1975”. È stata rilasciata concessione edilizia in sanatoria n. 332864 del 12 giugno 2006 che autorizza 30,30 mq a destinazione “Ufficio”. Non risulta rilasciato il certificato di agibilità.L’immobile presenta diverse difformità dalla planimetria catastale allegata alla concessione in sanatoria, come meglio descritto in perizia.Stato di occupazione: in corso di liberazione.Sono presenti oneri condominiali insoluti.