Descrizione
Appartamento in Molfetta alla Via Maggiore Sallustio n. 2 piano quarto; si colloca nel P.R.G.C. del Comune di Molfetta, in zona residenziale di completamento urbano “B” (edificato esistente), sottozona B1. Il fabbricato è privo di ascensore. L’appartamento, con architettura e disposizione risalente all’epoca di edificazione, è composto da un ingresso-corridoio, che collega i vani: letto matrimoniale, letto ragazzi con piccolo ripostiglio, bagno patronale con sovrastante deposito, cucina e soggiorno. L’appartamento è dotato di n. 2 balconi con affaccio su Via Maggiore Sallustio e di n. 1 finestra con affaccio nell’atrio interno condominiale. Tutti gli ambienti presentano caratteristiche e finiture tipiche degli anni fine 50 inizi 60 ad eccezione del bagno patronale che risulta di più recente ammodernamento. Il bagno, infatti, per la realizzazione della superfetazione che ha generato il vano deposito (posticcio all’edificazione e non censito), ha subito una parziale manutenzione straordinaria. Il predetto vano, sopraelevato di cm. 12 rispetto alla quota dell’abitazione; presenta un rivestimento chiaro, composto da piastrelle di ceramica lucida delle dimensioni di cm. 20X25 e installato a tutt’altezza (H 2,15mt). Per effetto della esigua altezza utile si evidenziano problematiche di condensazione superficiale. Dal vano cucina, tramite una scala amovibile e una botola a muro, si accede al predetto vano deposito collocato sopra il bagno. Nella cucina, inoltre, è stato accertato un fracassè a muro, non riportato nella planimetria catastale. Gli impianti accertati, tutti risalenti all’epoca di costruzione e da collaudare, sono: elettrico sotto traccia 220V, idrico-fognario collegato alla rete cittadina, citofono senza video, luci di emergenza, solo nei vani cucina, ingresso soggiorno, antenna rettilinea collettiva e impianto gas-metano autonomo, con termosifoni in ferro e caldaia perfettamente funzionante. Difformità e irregolarità urbanistiche e catastali:•Nella registrazione della voltura catastale collegata all’atto pubblico del 07.05.2002, repertorio n. 1037, non è stata riportata la quota e diritto di proprietà di uno dei comproprietari; •Dal confronto metrico e grafico, tra la planimetria redatta dal geom. Malva e la planimetria catastale, è emerso che l’appartamento risulta ampliato nel vano ripostiglio posto nella camera da letto ragazzi di cm. 37, ovvero 0,54 mq, verso il vano scala e appartamento di altra proprietà. Anche la rappresentazione metrica e grafica del vano scala è diversa sia per forma, sia per consistenza. Al proposito è necessario un accesso agli atti amministrativi depositati presso il comune di Molfetta, per comprendere se l’ampliamento è un errore di rappresentazione grafica della planimetrica catastale del 1955, o se vi sono state varianti in corso d’opera non denunciate e che possano motivare la mancanza di rispondenza planimetrica. •Sopra il vano bagno è stato ricavato un vano deposito, che ha causato l’inabitabilità dello stesso servizio, in quanto, l’altezza utile minima abitabile, prevista dai regolamenti edilizi e norma igienico-sanitaria nazionale, è di mt. 2,70, contro una altezza utile rilevata nello stesso vano di mt. 2,15. Al proposito si dovrà procedere alla demolizione del vano deposito, al fine di ripristinare lo status quo ante e l’abitabilità del vano bagno. •L’appartamento presenta una diversa disposizione degli spazi interni, seppur parziale, in particolare del corridoio in corrispondenza tra il bagno e la camera da letto ragazzi. Tutto quanto sopra denunciato, in evidente difformità agli attuali atti amministrativi, previa verifica degli atti stessi, è regolarizzabile con pratica in edilizia libera di sanatoria e pagamento della relativa sanzione amministrativa, i cui costi sono stati stimati e defalcati all’attuale valore di mercato dell’immobile. L’immobile è occupato da uno dei comproprietari.