Descrizione
Piena proprietà di capannone industriale con struttura portante in acciaio per una superficie complessiva lorda pari ad 1.224 mq circa, sito in Ribera (Ag) C.da Donna Inferiore, identificato in catasto al Foglio 54 part. 456 (Part. 456 F.M. 54 : consistente in un edificio di categoria d/7 adibito a capannone industriale e la relativa area di pertinenza (ex particella 377) avente superficie pari a ha 1 are 55 e ca 66); fondo agricolo di pertinenza del capannone industriale, coltivato in parte ad uliveto irriguo ed in parte a frutteto, con zona in parte asfaltata ed in parte adibita a area di sedime del capannone, identificati in catasto al Foglio 54 partt. 375 e 376 (Part. 375 F.M. 54 : pascolo classe 1 avente superficie pari a are 81 e ca 60 e Part. 376 F.M. 54 : pascolo classe 1 avente superficie pari a are 02 e ca 64).Tutte le particelle citate provengono dal frazionamento della ex particella 97 del f.m. 54 estesa originariamente ha 2 are 39 ca 90. Esse ricadono in Z.T.O. “E” destinata all’uso agricolo, ove è consentita la costruzione di fabbricati ed impianti necessari all’esercizio dell’attività agricola e zootecnica come si può evincere dal certificato di destinazione urbanistica. In particolare da questo si evince anche che le part.lle 375, 376 ed in parte anche la 456 ricadono all’interno della fascia di rispetto di cui all’art. 1 della legge n° 431 del 1985 lettere a) e c). L’immobile non ha ottenuto l’agibilità, pur tuttavia lo stesso risulta rifinito in ogni sua parte (anche se in difformità rispetto alle prescrizioni della concessione edilizia). L’immobile in atto è sprovvisto di agibilità, in merito alla possibilità di ottenerla su richiesta del CTU di informazioni all’UTC di Ribera ha risposto quanto segue: “il procedimento relativo al progetto di variante al provv. concl. n° 02/2003 non risulta concluso per mancanza dei necessari pareri; si fa presente inoltre che lo stesso tecnicamente può essere autorizzato in sanatoria”. Il tutto nello stato di fatto e diritto in cui si trova e come meglio descritto nella relazione tecnica di stima a firma dell’esperto depositata in Cancelleria, disponibile sul portale delle vendite e presso lo studio del delegato - alle cui risultanze integralmente ci si riporta - che l’offerente dovrà consultare ed alle quali si fa espressamente rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni posti in vendita.