Descrizione
Piena proprietà di un terreno di are 54,36 sito Cefalù, c.da Caldura identificato al Catasto
terreni del Comune di Cefalù identificato con il Foglio 18: - p.lla 782, qualità cast. frutteto, esteso are
13,25, r.d. € 1,37 e - p.lla 41, qualità bosco ceduo, esteso are 41,11 r.d. € 1,06.
L’appezzamento, di forma pressoché trapezoidale, è sito in C/da Caldura, località in territorio del
Comune di Cefalù, parte Sud-Est dell’abitato, a circa 2 Km dal centro, in zona molto panoramica
perché caratterizzata da un pendio collinare che guarda il mare .
Lo si raggiunge percorrendo, da prima, la Strada Statale 113 direzione Messina, poi, giunti al bivio di Ferla, si imbocca la Strada Provinciale n. 136, o strada Ferla, alla quale è immediatamente connessa una stradella interpoderale che inerpicandosi sulla collina raggiunge il fondo pignorato. E’ inserito in una zona dove vi sono diverse costruzioni nella tipologia a villino e per questo, nell’area adiacente, sono presenti la linea elettrica, quella telefonica e probabilmente anche la rete idrica. Il fondo ha un’estensione catastale complessiva pari a mq.5.436,00 quale somma di mq 4.111,00, superficie della p.lla 41, e di mq 1.325,00, superficie della p.lla 782. Dal punto di vista urbanistico, ricade in due diverse zone omogenee del vigente Piano Regolatore Generale di Cefalù: - la p.lla 782, quella più a valle, fa parte della zona “F5”, edificabile
con densità fondiaria di mc/mq di 0,50 e lotto minimo di mq 1.200. Vi insistono il vincolo sismico,
quello paesaggistico ed idrogeologico. - la p.lla 41 ricade in zona vincolata “V” ed è sottoposta ai
seguenti vincoli: sismico, paesaggistico, idrogeologico, forestale. Pare opportuno sottolineare che la
p.lla 782, seppure edificabile, per la sua forma irregolare e per i distacchi dai confini e dalle strade
che un eventuale fabbricato dovrebbe rispettare, non può essere edificata, ma soprattutto non lo
potrà essere perché tagliata in due dalla strada interpoderale che esiste sui luoghi da almeno 31 anni