Descrizione
A. “appartamento in Lecce via Don Bosco 26 quartiere ferrovia, della superficie di 116,00 mq per la quota di 1000/1000 di piene proprietà. L’unità immobiliare è posta al piano 3, scala B, blocco “F”, ha un’altezza interna di m.3. identificazione catastale: foglio 259 particella 3248 sub.137 (catasto fabbricati), zona censuaria 1 cat. A/3, classe 4, consistenza 6,5 vani, rendita 604,25 euro. L’appartamento confina a nord- est con altro appartamento facente aprte dello stesso condominio e proseguendo in senso orario con cortile condominiale e quindi con distacco da latri fabbricati.B. box singolo a Lecce via Don Bosco 26, quartiere ferrovia della superficie commerciale di 20 mq per la quota di 1000/1000 di piena proprietà. Il box in questione è l’ottavo sulla destra scendendo dalla rampa di ingresso. L’unità è posta al piano interrato, ha un’altezza interna di m.2,80. Identificazione catastale: foglio 259, particella 3248 sub.160 (catasto fabbricati), zona censuaria 1, categoria C/6, classe 3, consistenza 20 mq, rendita 88,83 euro.Pratiche edilizie: licenza edilizia n.42359 per lavori di costruzione fabbricato rilasciata il 4/07/1967 con il n.42359 di protocollo, agibilità del 3/06/1971 con il n.4 di protocollo.Conformità edilizia: sono state rilevate le seguenti difformità: presenza di una veranda ottenuta chiudendo abusivamente il balcone della cucina con una vetrata. Le difformità sono regolarizzabili mediante demolizione della vetrata realizzata abusivamente e ripristino dell’originario balcone, così come risulta dal progetto approvato. L’abuso realizzato ha comportato un aumento di volumetria e di superficie utile oltre alla modifica di prospetto che non sono sanabili. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione per la demolizione e le relative spese tecniche di regolarizzazione €.2.500,00. Questa situazione è riferita solo all’appartamento.Conformità catastale: sono state rilevate le seguenti difformità: quello che nella planimetria catastale è rappresentato come balcone della cucina è in realtà una veranda chiusa da una vetrata, abusivamente realizzata. Le difformità sono regolarizzabili: una volta rimossa la vetrata, poiché non sanabile, la situazione corrisponderà a quanto riportato in catasto. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Questa situazione è riferita solo all’appartamento. La situazione riportata in catasto corrisponde a quella prevista nel progetto approvato.Conformità urbanistica: nessuna difformità.Stato di possesso: l’immobile è occupato