Descrizione
Appartamento sito al piano primo di fabbricato condominiale, oltre locale cantina al piano interrato e locale di sgombero al piano sottotetto. L'immobile di cui l'unità immobiliare fa parte è un fabbricato composto da quattro piani complessivi oltre al sottotetto, di cui tre fuori terra ed uno interrato. Il medesimo risulta in stato di conservazione scarso. Gli intonaci esterni e le tinte appaiono degradate, così come gli intonaci interni al vano scala comune. La scala di accesso al piano interrato, dove hanno sede le cantine, risulta pericolante e non praticabile. Il piano cantina appare ingombro di rifiuti. L'unità immobiliare è in discreto stato di conservazione, i pavimenti sono stati rifatti, in gres porcellanato, in epoca recente (8 anni fa secondo quanto comunicato dalla proprietà), i serramenti della zona giorno sono in legno e dotati di vetro-camera, la finestra della camera da letto risulta invece essere in legno a vetro singolo. Le porte interne sono in legno tamburato liscio, il portoncino blindato su vano scala risulta installato in epoca recente. L'unità immobiliare è dotata di impianto di riscaldamento autonomo, composto da radiatori (in parte in acciaio ed in parte in ghisa) e caldaia a gas, installata in prossimità dell'angolo cottura. La caldaia appare datata ma, data la collocazione e che la stessa risulta ostruita da parte dell'arredo dell'angolo cottura, non è stato possibile verificarne lo stato. La proprietà ha dichiarato di non essere in possesso di alcuna documentazione relativa agli impianti, incluso quello elettrico. Il bagno è cieco e dotato di impianto di aerazione forzata. I sanitari sono in ceramica e le pareti sono rivestite. Si precisa che il C.T.U. non ha potuto valutare lo stato di conservazione della copertura, vista l'impossibilità di accedere al piano sottotetto durante il sopralluogo, non essendo il proprietario in possesso delle chiavi.Sono state evidenziate le irregolarità catastali ed edilizie regolarizzabili come indicato in perizia.