Descrizione
Piena proprietà per la quota di 1/1 di locale cantina sita in Roma, piazza dell'Emporio n°16/A (catastalmente snc), n. 138 Scala D, piano primo interrato (S1) interno H, Rione Testaccio, facente parte di un fabbricato a più elevazioni fuori terra, in buone condizioni di manutenzione e di uso, avente superficie di mq. 16,25, composto da un unico ambiente con finestra e confinante con cantina int. 2 scala A, corridoio di servizio, cantina int. G scala D, distacchi su cortile interno della scala A, salvo altri e più precisi confini.
Il locale cantina in oggetto non ha alcun rapporto pertinenziale con gli appartamenti che fanno parte del fabbricato soprastante.
E’ censito in Catasto Fabbricati al foglio 512, particella 30, sub 520, zona censuaria 2, categoria C/2, classe 6, cons. mq. 11,00, superficie catastale mq. 14,00, piano S1, rendita € 124,98.
La planimetria catastale corrisponde allo stato dei luoghi.
Ai fini della regolarità urbanistico-edilizia si dà atto che non è stato possibile per l’esperto stimatore reperire titoli per la costruzione del fabbricato di cui l'immobile pignorato è parte. Dall'atto di provenienza si evince che è stato realizzato antecedentemente al 1939 (legge n.1089 del 01/06/1939 Tutela delle cose di interesse Artistico e Storiche), tanto che il certificato di abitabilità (ora agibilità) n°140 è datato 27/05/1927. Pertanto, il bene è stato edificato in un’epoca storica in cui non necessitava di titolo abitativo e dunque lo stesso risulta legittimo dal punto di vista urbanistico/edilizio.
Il tutto, come indicato alle pagg. 16-17 della relazione di stima in atti cui si fa espresso rinvio e da intendersi qui trascritta.
L’immobile è libero, essendo già stato eseguito l’ordine di liberazione.
Il tutto come meglio descritto nel suddetto elaborato peritale depositato in atti.