Descrizione
Piena proprietà (1/1) di terreno ad uso seminativo, sito in Roma Località Prima Porta, di dimensioni pari a mt. 58 circa sul lato parallelo a via Petrella Salto e mt. 14,30 circa sul lato parallelo a via della Tenuta Piccirilli; sorge alle porte della capitale, fuori dell’anello viario del Grande Raccordo Anulare, posizionato nel XV° Municipio a ridosso dell’antica arteria viaria denominata via Tiberina, ubicato a metà della via della Tenuta Piccirilli altezza civico n. 47; è identificato presso l’Agenzia delle Entrate-Territorio al Foglio 75, particella 67 del Catasto Terreni del Comune di Roma (Codice H501D Prov. Roma), qualità classe: seminativo 1, superficie: mq. 1.064,00, reddito dominicale: euro 15,07; reddito agrario: euro 6,87, come da visura storica protocollo n. RM0006569 del 09.01.2017 (v. all. “ E” della perizia – Documentazione Catastale). Il terreno risulta delimitato ad ovest da Via Petrella Salto, a nord da lotto di terreno edificato ed identificato dalla particella n. 355, ad est da lotto di terreno edificato ed identificato dalla particella n. 68 ed a sud dalla Via della Tenuta Piccirilli.Di forma rettangolare allungata, il lotto di terreno ha dimensioni pari a mt. 58,00 circa e si presenta pianeggiante su tutta la sua estensione.E’ dotato di duplice accesso, il principale del tipo carrabile è posto su Via della Tenuta Piccirilli e da un piccolo cancello pedonale in ferro posto su Via Petrella Salto al termine del lotto entrando da Via della Tenuta Piccirilli.Sul terreno non risultano insistere costruzioni fatta eccezione per l’insistenza di piccoli manufatti accessori.Dal rilievo metrico si evince che la superficie catastale è superiore a quella effettiva, perché in parte impegnata dalla realizzazione della viabilità di zona (via della Tenuta Piccirilli e via Petrella Salto), infatti tra le due superfici (quella catastale di mq. 1064 e quella rilevata del lotto pari a mq. 830,00 circa), c’è una differenza di circa 234 mq., valore approssimativamente simile a quella attribuibile alla particella oggetto della perizia.Detta area per il Piano Territoriale Paesistico risulta compresa nel perimetro dell’ambito territoriale n. 15/8 – Valle del Tevere – approvato dalla Regione Lazio con deliberazione n. 25/06, ai sensi della legge n. 431 del 08.08.1985 identificandolo negli ambiti di rilevante interesse ambientale archeologico e paesaggistico e nell’area protetta di interesse regionale sistema fluviale del Tevere nelle aree a rischio di esondazione come evidenziato altresì nel Piano di assetto idrogeologico D.P.C.M. 10.11.2006 e Piano Stralcio Funzionale 1 D.P.C.M. 03.09.1998 P.S1 e P.S5 per l’Area Metropolitana Romana D.P.C.M. del 03.03.2009 che identifica il terreno nella Zona A “aree di inedificabilità a tutela integrale”.Detto terreno risulta identificato ad uso agricolo, come dal Certificato di Destinazione Urbanistica Protocollo n. 60659 del 04.04.2017 rilasciato a seguito della richiesta effettuata presso il Dipartimento di Programmazione ed Attuazione Urbanistica (P.A.U.) in data 02.03.2017 al protocollo n. 38104 (v. all. “F” della perizia – Destinazione Urbanistica).Il terreno risulta essere libero.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti e relativi allegati.