Descrizione
Diritto di piena proprietà su complesso industriale sito nella zona industriale di Chieti Scalo ed è accessibile sia da Via N. Mammarella 35 sia dal retrostante prolungamento di via Penne.
E’ rappresentato da un unico compendio fondiario individuabile in due distinte porzioni contigue autonomamente utilizzabili della consistenza complessiva di mq 143.979 Dove la prima è rappresentata da un opificio industriale organizzato e recintato di forma grossolanamente rettangolare, esteso catastalmente mq 98.524 e ricompreso integralmente in zona industriale; ed il secondo compendio è rappresentato da un’area libera di forma irregolare, inedificata, incolta, con boscaglia spontanea in parte di natura industriale ed in parte di natura agricola estesa catastalmente mq 45.455.
L’opificio industriale organizzato, che occupa l’area di mq 98.524, è rappresentato da un imponente fabbricato di tipo industriale formato da un aggregato di tre corpi di fabbrica ultimato nel 2006; dal relitto di una preesistente costruzione industriale che occupa l’area di mq 1.894 e da 5 fabbricati minori di vecchia realizzazione. Dei complessivi mq 59.637 scoperti del compendio recintato, circa mq 12.217 sono utilizzati a verde, mentre le restanti aree, opportunamente stabilizzate ed asfaltate, sono riservate a viabilità, carico /scarico merci e parcheggi.
Il complesso industriale è stato realizzato in conformità alle norme edilizie vigenti, alle autorizzazioni edilizie elencate nelle perizie e la dichiarazione di accatastamento risponde fedelmente allo stato dei luoghi. In base a ciò, il RUP competente, con nota prot. n. 134 del 28.01.2013, ne ha certificato l’agibilità.
Si precisa, infine, che per quando attiene il tendone provvisionale amovibile di circa mq 400 esistente nel sito, costituito da struttura in legno lamellare coperta con telo in P.V.C., non sono emersi titoli urbanistici autorizzativi che ne legittimino la sussistenza. Si precisa, come ben evidenziato nelle perizie, che il complesso industriale è interessato da 2 distinte problematiche ambientali. La prima deriva dall’esistenza sulla particella n° 86 di una discarica ex 2B non più in uso; e la seconda interessa l’intera area ed è conseguente a fenomeni di inquinamento diffuso accertati dall’ARTA e riconducibili, presumibilmente, all’aggregato industriale composto dallo stabilimento SIXTY e dagli attigui complessi specializzati nel trattamento dei rifiuti. Tale inquinamento ha reso necessario, ai sensi del titolo V della parte IV al d.lgs. n. 152/2006, di effettuare una campagna di caratterizzazione ambientale ai fini di una eventuale messa in sicurezza e/o bonifica del comprensorio.
Si evidenzia che il perito ha tenuto in considerazione tali tematiche al fine della determinazione del valore del complesso immobiliare.L’immobile risulta occupato in parte con un primo contratto di locazione del 15.9.2015 con una durata di 6 (sei) anni rinnovabili, ad un canone mensile di euro 20.000,oo oltre iva di legge.
Successivamente in data 15.5.2017 è stato sottoscritto un secondo contratto di locazione inerente altri spazi del complesso immobiliare con una durata sino al 15.9.2021 rinnovabile per 6 (sei) anni, ad un canone di 41.000,oo oltre iva di legge.
Si avvisa e si specifica che in merito ai due contratti di locazione suindicati, la vendita di cui al presente avviso di gara prevede l’esclusione di ogni e qualsiasi diritto di prelazione da parte dei conduttori.