Descrizione
P.T. 1611 II, pp.eedd. 240/2, 404, 604, 602, 261, 600 e 603 e pp.ff.
2023/4, 2145, 2148 e 2140/1 in C.C. Castellano e relative servitù come da
visura tavolare;
Dalla perizia del CTU depositata in data 10/07/2022, che qui deve intendersi
integralmente richiamata e trascritta, risulta: complesso immobiliare a
destinazione alberghiera con spazi e terreni pertinenziali situato nei pressi del
Lago di Cei (Comune di Villa Lagarina).
L’immobile (p.ed. 240/2) si sviluppa su tre piani fuori terra e due interrati; il
ristorante si trova al piano terra, mentre ai piani superiori si trovano le stanze
per gli ospiti. La superficie commerciale è pari a 794 mq.
Al piano sottostrada: cantine, locali che ospitano le celle frigo e locali di
servizio. Al piano terra: reception, locali adibiti a bar e ristorante, locali adibiti
a cucina e servizi igienici. Al primo piano: cinque stanze dotate di bagno; atrio
e disbrigo. Al secondo piano: sei stanze dotate di bagno; atrio e disbrigo. Al
terzo piano: due stanze e locale wc.
All’esterno si trovano dei locali utilizzati come garage e la centrale termica;
sono inoltre presenti due spazi adibiti a parcheggio.
Al di sopra del locale garage si trova una terrazza, identificata con la p.ed. 404.
La p.ed. 604 consiste in: locali adibiti a spogliatoi e dotati di bagno, situati al
piano terra. La p.ed. 600 identifica un deposito per l’acqua.
La p.ed. 603 consiste in una struttura in cemento che ospita un pozzo.
Sulla p.ed. 261 non sono presenti costruzioni.
Le pp.ff. 2145 e 2140/1 identificano un bosco nei pressi dell’albergo, di
superficie catastale complessiva pari a 1.770 mq.
Quanto alla p.ed. 602, si segnala che il CTU ha riferito nella perizia che si tratta
di “un campo bocce di circa 53 mq mentre è risultata annessa alla p.f. 683 e
coltivato a prato” (v. p. 32 della perizia). Con nota di data 01.02.2025 la custode
ha evidenziato che la terza proprietaria della citata p.f. 683 ha precisato “di
essere a conoscenza della situazione in essere. Nel passato aveva concordato
con l’esecutato di regolarizzare la posizione tavolare che, però, era rimasta
inalterata a seguito dell’avvio dell’esecuzione”. Secondo quanto accertato dalla
custode, “Attualmente, quindi, la striscia di terreno descritta come «campo da
bocce» è annessa alla porzione di giardino della proprietaria dell’immobile
adiacente”. Ne consegue che detto bene potrebbe essere oggetto di
regolarizzazione a cura e spese dell’aggiudicatario.
Come risulta dalla perizia, la destinazione urbanistica è la seguente: “area di
protezione laghi”, “area alberghiera del lago di Cei” e “spazio pubblico da
riqualificare” (artt. 93, 62bis e 79 norme di attuazione).
Le pp.ff. 2023/4 e 2148 sono catastalmente classificate come strada.
Come risulta dalla perizia, la destinazione urbanistica è la seguente: “viabilità
locale esistente”, “parcheggio pubblico”, “area a bosco” e “area alberghiera del
lago di Cei” (artt. 85, 77, 70 e 62bis norme di attuazione).
Att...