Descrizione
Locale commerciale a MELENDUGNO (Le) via Tito Schipa s.n.c., della superficie commerciale di 132,00 mq. identificato nel N.C.E.U. al foglio 50 particella 1067 sub. 9 (catasto fabbricati), categoria C/1, classe 2, consistenza 113 mq, rendita 1.826,66 Euro, indirizzo catastale: via Tito Schipa s.n.c., piano: T, sito al piano rialzato e interrato, facente parte di un fabbricato ad uso residenziale (piano primo), commerciale (piano rialzato e interrato) e garage (piano interrato), distante circa 600 metri dal centro storico di Melendugno ed ubicato nella zona di espansione sud-est della cittadina. Con accesso da via Tito Schipa, l’unità (sub.8) confina a sud-ovest con particella 512, a sud-est con particella 428, a nord-est con vano scala comune (sub.6) e con altra unità (sub.8) e si affaccia a nord-ovest su via Tito Schipa. L’unità ha una superficie utile complessiva di circa mq.118 ed un’altezza utile di circa m.3,50; è composta da un’ampia sala dalla quale su un lato, tramite disimpegno, si accede ad un’ulteriore sala, e sull’altro ai servizi igienici per il pubblico con antibagno e bagno. Le murature risultano intonacate e tinteggiate. L'unità immobiliare oggetto di valutazione è posta al piano T, ha un'altezza interna di m.3,50STATO DI POSSESSOL’unità immobiliare è occupata ed in fase di liberazione.GIUDIZIO DI CONFORMITA’ EDILIZIA E URBANISTICARispetto al progetto di cui al P.d.C. n.84/2011 del 05/04/2011 ed alla C.I.L.A. prot. n.14616 del 31/08/2020 è stata riscontrata la maggiore dimensione della sala slot, con conseguente avanzamento della muratura perimetrale sul fronte principale. Le difformità sono regolarizzabili mediante: le difformità riscontrate consistono essenzialmente in un aumento sia di superficie che di volume del fabbricato e rientrano nelle tolleranze costruttive di cui all’art. 34-bis del D.P.R. 380/2001, pertanto le stesse sono regolarizzabili ai sensi dell’art.37 del suddetto Decreto con presentazione di un'unica pratica di S.C.I.A. in sanatoria. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: oneri di regolarizzazione minima, soggetti ad eventuale conguaglio a seguito di istruttoria, per presentazione pratica S.C.I.A. in sanatoria: €.1.000,00 spese tecniche per la redazione della pratica: €.1.200,00.GIUDIZIO DI CONFORMITA’ CATASTALE Sono state rilevate le seguenti difformità: la sala collocata verso il confine sud-ovest del fabbricato è risultata di superficie maggiore, con conseguente avanzamento della muratura perimetrale sul fronte principale. Le difformità sono regolarizzabili mediante: previa regolarizzazione urbanistico-edilizia delle difformità riscontrate si dovrà presentare pratica D.O.C.F.A. con aggiornamento della planimetria.L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: presentazione pratica D.O.C.F.A. (oneri soggetti ad eventuale conguaglio a seguito di istruttoria): €.50,00 spese tecniche per la redazione della pratica: €.500,00.