Descrizione
Piena proprietà di un locale commerciale sito in Roma, zona San Lorenzo, Via Tiburtina n. 103, piano terra. Il fabbricato che ospita il cespite è composto di un solo piano fuori terra, adibito a spazi commerciali. L’immobile è attualmente incorporato nell’attività di vendita al dettaglio di abbigliamneto, anche fisicamente, a seguito dell’abbattimento dell’originaria parete divisoria che separava il bene dal locale avente accesso dai civici 105, 107 e 109 di Via Tiburtina appartenente ad altro proprietario, non oggetto di esecuzione, ma rimane sia catastalmente sia urbanisticamente un locale autonomo. E’ così composto: area vendita in un unico ambiente, con vetrina unica, unito al locale sito in Via Tiburtina civv. 105, 107 e 109. Ha una superficie commerciale di mq 36,00 circa ed è censito nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 598, particella 213, sub 502, cat. C/1, classe 7, z.c. 2, consistenza 30 mq, superficie catastale 36 mq, rendita catastale € 2.737,74, piano T. Confina con: locale di Via Tiburtina 101, Via Tiburtina, locale di Via Tiburtina 105/107/109, salvo altri.Il locale è in condizioni buone. Gli impianti sono attualmente integrati con quelli dell’unità immobiliare civv. 105-107-109, non sono quindi allo stato attuale autonomamente utilizzabili, salvo ripristino. La costruzione è stata realizzata in base ai progetti nn. 9809/51 e 21267/58 in virtù dei quali fu rilasciato certificato di abitabilità n. 1289 del 30.10.1958; successivamente fu rilasciata un’ulteriore licenza edilizia (variante) in data 27.04.1959 n. 1061. La planimetria catastale dell’immobile non riporta la fusione con l’immobile dei civici 105, 107 e 109, ma è rappresentato come unità immobiliare autonoma con parete di separazione dal locale attiguo (inesistente nella realtà), né sono presenti bagno ed antibagno indicati nella planimetria catastale; pertanto, la stessa andrebbe aggiornata allo stato attuale dei luoghi e presentata una Cila in sanatoria corrispondendo i relativi oneri. Il locale a seguito della vendita andrà comunque frazionato anche tramite lavori edili (realizzazione di muro divisorio, adeguamento impianti, richiesta imbocco in fogna, accesso su strada, ecc) con le relative pratiche edilizie. Non esiste certificazione APE. Non sussistono le dichiarazioni di conformità. Non sono presenti vincoli artistici, storico, alberghieri né diritti demaniali e usi civici. Non esiste condominio. Secondo il nuovo PRG di Roma approvato con DCC n. 18 del 12.02.2008 il bene ricade nel sistema insediativo “Città Storica”, tessuti: edifici isolati T9, NTA artt. 24, 25 e 34. Stato di occupazione: l’immobile è occupato da terzi con contratto di locazione commerciale che prevede un canone mensile di € 784,00, non opponibile alla procedura poiché venuto a scadenza il 31.12.2020 e non rinnovato. Formalità pregiudizievoli: domanda giudiziale di divisione del compendio pignorato trascritta in data 17.10.2016 ai 114150/78901; domanda giudiziale di accertamento di diritti reali trascritta in data 21.10.2021 ai nn. 134091/92796. La trascrizione della domanda del presente giudizio di divisione non verrà cancellata risultando funzionale alla continuità delle trascrizioni in favore dell’acquirente del bene. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti