Descrizione
Piena proprietà dell’immobile uso ufficio ubicato a Roma (RM) con accesso da Largo Scapoli civici n. 6, 17 e 30 (catastalmente Via Perano snc) distinto dal numero interno 23, posto al piano secondo. Il bene è sito nel quadrante Est della città, più precisamente all'interno del Municipio V, nella porzione al di fuori del Grande Raccordo Anulare, all’interno di un complesso immobiliare, composto da diverse unità a destinazione commerciale e residenziale, che si sviluppa su tre piani fuori terra ed un piano interrato, localizzato tra via Perano, largo Scapoli e via Fosso dell'Osa. La zona risulta prevalentemente residenziale, essendo nelle vicinanze del Villaggio Prenestino, ma il complesso in cui ricade il bene presenta diverse attività commerciali, diventando polo centrale dei quartieri limitrofi. L’immobile, attualmente impropriamente utilizzato come abitazione, è un monolocale composto da: ingresso, camera, bagno, terrazzo (superficie interna netta mq 31,5, superficie netta balcone mq 9,00); superficie convenzionale complessiva: mq 41,75, altezza mt. 2,70. Identificato al Catasto Urbano del Comune di Roma al foglio 669, particella 4807, Sub. 44, Zc. 6, Categoria A10, Cl.1, Cons. 2, Superficie catastale 39 mq, Rendita € 1.466,74, Piano 2. Confinante con sub.43, sub.45, area di pertinenza condominiale sub.59, con distacco verso via Perano, salvo altri. Il fabbricato ove è sito il locale è stato edificato in forza di permesso di costruire n. 39 del 16/01/2008. Ad oggi non risulta rilasciato il Certificato di Agibilità relativo all'intero stabile. L'unità immobiliare risulta conforme per volumetria, sagoma e superficie agli elaborati grafici allegati ai titoli edilizi presentati alla P.A., in particolare al progetto originario. Sono tuttavia presenti alcune difformità quali la realizzazione di spallette murarie, interna, per definizione angolo cottura ed esterna, per definizione spazio tecnico per caldaia, che l'avente titolo dovrà sanare con la presentazione di un titolo edilizio con relativi costi valutati complessivamente - tra diritti di segreteria, sanzioni, accatastamento e oneri professionali - pari a circa € 2.000. Di tale importo si è tenuto conto nella stima del bene. Il bene è occupato da terzi senza titolo. Emesso ordine di liberazione. Il tutto come da perizia di stima depositata in atti.