Estorsioni ai danni delle agenzie immobiliari

02/06/2010 Procedure Concorsuali

Ancora un fatto di cronaca legato al mondo delle compravendite immobiliari nel nostro Paese.

L’ultima indagine in ordine temporale sulle estorsioni ai danni delle agenzie operanti nel settore immobiliare ha avuto luogo a Casoria (Napoli) ed ha portato al fermo di alcuni esponenti di un clan camorristico attivo nel Napoletano, quello della famiglia dei Moccia.

I sospetti sono partiti da un episodio in particolare che ha visto il coinvolgimento di un cliente di una di queste agenzie che, con lo scopo di ottenere il rimborso di una caparra per un potenziale acquisto poi non portato a termine, si è rivolto al clan della camorra. Gli affiliati della famiglia Moccia avevano risposto alla richiesta innescando meccanismi di estorsione di stampo mafioso.

Dalle indagini, dir

ette dal capitano della Dda partenopea, Gianluca Migliozzi, è emersa una rete ben organizzata mirante a tentativi di estorsione che spesso si palesavano in violenze e aggressioni ai danni dei dipendenti delle agenzie minacciate. Uno di questi ultimi era stato attaccato fisicamente in maniera particolarmente violenta.

Sembra anche che il giro fosse in procinto di ampliare i propri confini, grazie alla collaborazione di clan satellite e affiliati, e che stesse puntando anche alla zona di Nola. Anche qui infatti erano stati registrati i primi interventi di rilevanza penale nell’ambito immobiliare. Al momento sono stati fermate 11 persone della famiglia Moccia o ad essa vicine: contro di loro la magistratura ha emesso ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di associazione a delinquere mirata ad estorsioni di stampo camorristico.