Procedure Concorsuali

Si riaccende la polemica sulla chiusura dei tribunali di provincia


L’Onorevole Luciano Violante, Pd, ritorna a parlare di una proposta che fa molto discutere, ovvero la chiusura dei tribunali di provincia e quindi la conseguente riduzione del numero dei tribunali operanti su territorio nazionale.

L’obiettivo dell’intervento sarebbe quello di ridimensionare le spese eliminando tribunali che si dimostrano inadeguati nel loro funzionamento a causa dell’insufficienza di personale. Ridurre la quantità per migliorare la qualità è lo slogan di questa riforma.

A CortinaIncontra l’Onorevole ha riproposto dunque un’idea sulla quale è impegnato da diverso tempo evidenziando come con la chiusura di alcuni tribunali minori “la gente si renderebbe conto che e` meglio avere un servizio migliore, ancorche` piu` lontano da casa piuttosto che un servizio pessimo sotto casa”.

Tra i tribunali di provincia, quello di Albenga ha già del resto mostrato la sua reticenza ad essere accorpato con quello centrale di Savona.

L’obiettivo della riforma per il momento è quello di ridurre a 120 il numero dei tribunali (attualmente sono 146), in modo da recuperare personale per le sedi centrali e ottimizzare l’amministrazione della giustizia. Mesi fa Violante aveva ipotizzato di circoscrivere il numero direttamente a 100 tribunali. L’esempio a cui ricorre l’Onorevole è quello francese che, secondo le sue dichiarazioni, ha un numero di tribunali minore ma più efficienti spendendo per la giustizia la stessa cifra del nostro Paese. L’onorevole si è dichiarato fiducioso nella possibilità di approvare la riforma entro la fine dell’anno in corso.