Ipoteca

Se dopo acquisto immobile si scopre ipoteca il notaio risarcisce


Essa ha affermato che l’ opera professionale del notaio non si arresta ad accertare la volontà delle parti e di direzione nel compilare l’atto, si estende, però, alle attività preparatorie e successive, affinché venga data la serietà e la certezza degli effetti tipici dell’atto e del risultato pratico perseguito dalle parti.

Cos’era accaduto? Il Tribunale ha rigettato la dichiarazione di’inadempimento contrattuale di un notaio.

Il notaio non aveva effettuato l’esame sulle visure ipotecarie prima che l’atto di compravendita dell’immobile venisse stipulato. Questo era risultato successivamente soggetto a ipoteca giudiziale a favore dell’erario. Nonostante il suo impegno a cancellare l’ipoteca, il notaio non aveva provveduto alla sua cancellazione, con la conseguente necessità di estinguere il debito pagando la somma necessaria al creditore iscritto.

Gli attori hanno, dunque, presentato il ricorso in Cassazione, sostenendo che, erroneamente, il giudice dell’appello, pur ritenendo responsabile il notaio per aver omesso gli accertamenti ipocatastali relativi al bene oggetto del contratto di vendita, aveva negato un risarcimento dei danni. Graverebbe, infatti, sui venditori l’obbligo di evitare ogni molestia o azione eventualmente esercitata da terzi nei confronti degli acquirenti.

Cosa ha deciso la Corte Suprema? Essa ha ritenuto fondata la richiesta dei ricorrenti, sostenendo che il notaio, anche se esonerato dalle visure, è tenuto all’esecuzione del contratto di prestazione d’opera professionale secondo i canoni della diligenza qualificata di cui all’art. 1176, comma 2, c.c. e della buona fede. Se, dunque, non rispetta questi obblighi, risponde per inadempimento della obbligazione di prestazione di opera intellettuale. È il notaio a dover risarcire.

La lesione del diritto dell’acquirente in merito alla certificazione dello stato dell’immobile da parte del notaio, poiché costituisce colpa contrattuale per inadempimento, fa si che il notaio farà tutto ciò che è necessario per un atto da cui risulti l’effettiva liberazione da ogni vincolo dell’immobile oggetto della compravendita, ossia è il notaio e non altri a dovere rispondere del suo inadempimento.

Dall’obbligazione del notaio si prevede che l’obbligo del risarcimento a suo carico può essere accordato anche in forma specifica attraverso la condanna alla cancellazione del vincolo con il pagamento della somma necessaria, oltre che per equivalente.