Amministrazione Straordinaria

Sciopero dei lavoratori Rdb


I lavoratori di Rdb, in accordo con Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, hanno scioperato per otto ore, manifestando in corteo per le vie del centro cittadino di Piacenza. I rappresentanti sindacali hanno chiesto una proroga all’amministrazione straordinaria dell’azienda che da diverso tempo versa in una difficile situazione economica.

Manca un mese dalla scadenza del programma di amministrazione straordinaria, oltre settecento lavoratrici e lavoratori del Gruppo Rdb attendono risposte e certezze sul loro futuro.
Nel 2012, attraverso la concessione dell'amministrazione Straordinaria, il Ministero dello Sviluppo Economico aveva favorito la via del rilancio aziendale, piuttosto che la messa in liquidazione o i fallimento.
Nel corso dell'ultimo incontro tenutosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 23 maggio, i commissari straordinari hanno reso pubblici dati che dimostrano le caratteristiche dell’azienda, il valore e la qualità delle sue produzioni, il patrimonio delle professionalità ancora presenti: c’è stato, infatti, un passaggio dal sostanziale blocco delle attività in tutti gli stabilimenti, alla ricostruzione di una rete di vendita che ha permesso in questo recente periodo di acquisire circa 22 milioni di ordini e fatturato nel prefabbricato e alla ripresa della produzione di Gasbeton nello stabilimento di Volla (NA) e di mattoni faccia a vista a Borgonovo (PC), con ulteriori 8 milioni di ordini acquisiti.

Per questi motivi, il Ministero dello Sviluppo Economico aveva espresso parere favorevole a una richiesta di proroga del programma di amministrazione, per poter permettere ai commissari una positiva conclusione delle trattative dirette alla cessione dei complessi aziendali, garantendo un futuro certo al gruppo, la salvaguardia dei livelli occupazionali e allontanando il rischio della perdita definitiva di un importante soggetto industriale italiano. Non è stata però concordata la proroga trimestrale dell’amministrazione straordinaria.
Stando alle organizzazioni: “L’amministrazione straordinaria per Rdb non è stata finora una “semplice” procedura amministrativa e/o finanziaria, ma un’occasione di rilancio dei territori e una garanzia produttiva e occupazionale che deve avere una continuità in futuro, altrimenti gli sforzi messi in campo, partendo dai lavoratori fino ai massimi responsabili aziendali, sarebbero stati inutili”.

Giovanni Rossi, il rappresentante di Fillea, ha spiegato “Rdb è un gruppo che ha ancora un portafoglio di ordini da 26 miliardi. Vogliamo imprenditori seri, siamo ancora i leader in Italia”. Allo sciopero c’era presente anche l’onorevole piacentina del Pd Paola De Micheli, che dichiara: “Provo ansia per questa situazione. Sono qua per dimostrare la vicinanza ai lavoratori da parte delle istituzioni. Vogliamo chiarezza sul futuro di Rdb, siamo in pressing costante: bisogna garantire continuità aziendale a questo gruppo che è importante sul mercato nazionale”.


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