Notizie Fallimenti

Riuscirà il Monza Calcio ad evitare il fallimento?


I debiti hanno sforato i due milioni di euro: il Tribunale ha provveduto ad inviare alla sede del centro sportivo Monzello molteplici decreti ingiuntivi. Nel frattempo i giocatori, che avevano rinunciato alle mensilità fino ad agosto, hanno agito nei confronti della società. Se non saranno ricevuti i pagamenti di settembre e ottobre, tra 40 giorni verranno svincolati e si arriverà al fallimento.

E' stata convocata l'assemblea ordinaria dei soci

Oggi si terrà l’Assemblea ordinaria dei soci, e poi l'assemblea straordinaria quattro giorni dopo. Con l’Assemblea ordinaria il Cda e il Collegio sindacale che si stanno occupando della revisione legale dei conti presenteranno una richiesta ad Armstrong-Emery per una ricapitalizzazione diretta a garantire la continuità aziendale, mentre nell’Assemblea straordinaria, si capirà se la richiesta è stata accettata. Se l'esito non sarà positivo  l’amministratore delegato Maurizio Prada andrà al Tribunale Fallimentare a presentare la richiesta di esercizio provvisorio. In caso, invece, di esito positivo e dunque, di ricapitalizzazione: l’Assemblea straordinaria darebbe il beneplacito nel proseguire l’attività e si andrebbero a pagare gli emolumenti passati con assenza di precettazione. Infine, verrebbe riprisitinata la situazione debitoria con i fornitori. 

I possibili risvolti della vicenda

Armstrong-Emery, che vive a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dopo la crisi della sua multinazionale, la Ecohouse Group, avrebbe parlato di possibili 720mila euro per giovedì. I soldi sarebbero arrivati da un amico della coppia, presente alla partita Cremonese-Monza in presenza del direttore generale Mauro Ulizio, cioè quelli che si stanno occupando dell’acquisizione della Pro Patria da Giovanni Vavassori: l’italoaustraliano Morris Pagniello, che è titolare della Genova International School of Soccer, football player di Serie A nella ungherese Budapest Honvéd, nella olandese Roda Kerkrade e nella statunitense New York Metrostars e presidente del Trento, e Piervittorio Belfanti, socio della discoteca Lele Mora House e del Trento. L'amico straniero è un imprenditore nell'ambito dell'oro nero.

La Genova International School of Soccer

E' stato pubblicato sulla pagina Facebook della Genova International School of Soccer un avviso sulla base del quale si avverte che il 19 maggio la GISS è attualmente partner del Monza per la stagione 2014/15. Genova International School of Soccer andrà a creare una vera e propria scuola di calcio con l’Ac Monza Brianza 1912. GISS sta mettendo su uno staff di professionisti che affiancherà gli allenatori del Monza. Il progetto di GISS è di carattere esclusivo ed è volto a soddisfare le esigenze dei giocatori più giovani che vogliono crescere a livello calcistico. I giocatori saranno allenati per 6 giorni alla settimana con delle sessioni nel mattino e nel pomeriggio, al centro sportivo Monzello. Ci saranno delle partite amichevoli due volte alla settimana con squadre di Serie A, B, Lega Pro. Saranno aggiunti corsi di italiano.
Tutto ciò di cui si parla non è stato, in realtà, condotto a termine, nonostante fosse stata allegata una brochure datata il 7 giugno, sulla pagina di Facebook. Se la si sfoglia è possibile leggere:  Monza si trova nell'area metropoliana di Milano, la durata del progetto consentirà ai giocatori di celebrare i propri sogni, come un vero professionista di calcio ai più alti livelli; è presente una piscina dove ci si potrà rilassare, in primavera e d'estate. E' chiaro che la ratio è avvicinare giovani e ricchi rampolli. L'immagine del Monzello non è quella vera, ma quella immaginata da Clarence Seedorf, che ha giocato nel Milan e nella Nazionale olandese e che si occupò del rifinanziamento del Monza con l’amico armatore Jan Lagendijk. In questo modo la GISS ha provato a cercare ragazzi provenienti da tutto il pianeta, con rette mensili da pagare tra i 2000 e i 2600 euro mensili, per un centro sportivo che non esiste. Stando a quanto riportato il Monzello, chiamato Monza Sport Center possiede tre campi da calcio: uno in erba naturale e gli altri due in erba sintetica, campo a cinque al coperto e da tennis, due enormi palestre e una bellissima piscina.
Si tratta del progetto datato 8 marzo 2012 all’interno della società, quando alla presidenza c'era Luca Magnoni, in manette dal 9 maggio grazie alla Guardia di finanza, sottoposto alle accuese di associazione per delinquere diretta alla bancarotta fraudolenta, truffa, appropriazione indebita e frode fiscale. L'opera vale 8 milioni e 900mila euro e doveva essere realizzata con il placet del Comune, al quale appartiene il complesso sportivo, con finanziamenti privati. Il Comune non gradiva, però, alcuni elementi progettuali. Va detto poi che entro il 15 novembre dovrà essere presentato al Comune, il progetto per riqualificare il Monzello e il Brianteo. Si riuscirà ad uscire dall'ipotesi fallimento?